Michelle Obama in Missoni: la regina indiscussa di Expo Milano (FOTO)

È  bastata una giornata a Michelle Obama per essere incoronata regina assoluta dell'esposizione universale di Milano. Arrivata nel pomeriggio del 17 giugno all'aeroporto di Malpensa (con un volo partito da Londra), accompagnata dalle figlie Sasha e…

È  bastata una giornata a Michelle Obama per essere incoronata regina assoluta dell’esposizione universale di Milano. Arrivata nel pomeriggio del 17 giugno all’aeroporto di Malpensa (con un volo partito da Londra), accompagnata dalle figlie Sasha e Malia e dalla madre Marian Robinson, la First Lady degli Stati Uniti, indossava un abito coloratissimo firmato Missoni .

michelle 4

“La fame nel mondo? Le soluzioni sono a portata di mano”, ha dichiarato la special guest  presso Expo Milano 2015, dove prima di recarsi in visita al padiglione Usa per incontrare una delegazione di uomini d’affari, si è intrattenuta con i 60 ambassador students americani che accolgono gli ospiti all’interno del padiglione statunitense, scelti dopo una accurata selezione.

Ad accoglierla, il presidente della Regione LombardiaRoberto Maroni, il rappresentanti delle forze dell’ordine e il prefetto di Varese Giorgio Zanzi. “I’m excited to be in Milan”, l’incipit del primo discorso della First Lady a Milano.

michelle 3

Poi, accompagnata dalla moglie e dalla figlia del premier Matteo Renzi, la piccola Ester, ha incontrato i bambini della International School of Milan, per visitare quindi  il Padiglione Usa, rispondere alle domande degli universitari americani che ci lavorano e offrire una colazione a imprenditori statunitensi e italiani, fra i quali il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi. Primo impegno per la First Lady: una dimostrazione di cucina insieme con i ragazzi della American school of Milan. Seguono la visita al Cenacolo e i padiglioni di Expo 2015 e infine un po’ di shopping in Corso Como per Malia e Sasha. 

michelle 2

Dopo l’incontro con gli universitari americani, la first lady ha incontrato Emma Bonino e Diana Braccosulla terrazza di Palazzo Italia. Qui hanno discusso del programma WE- Women for Expo, progetto realizzato in collaborazione con il ministero italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, di cui la leader radicale italiana, che è stata alcuni mesi in cura per un tumore, è presidente onorario e alla quale la moglie del presidente degli Stati Uniti ha chiesto teneramente, come se fossero due amiche a un incontro informale:  “Come stai, Emma?”.

michelle 5

Poi, giovedì 18 giugno, con la famiglia è andata nel Duomo dove ha acceso una candela per le vittime della strage di Charleston, in cui sono morte nove persone. A lei già al mattino Agnese Renzi, a nome suo e del marito, ha espresso solidarietà e vicinanza per quanto accaduto.

expo-2015-150618085203

Al Duomo, è salita sulle terrazze accompagnata, per la Veneranda Fabbrica, dal solo presidente Gianantonio Borgonovo, secondo disposizioni della security della first lady. L’accesso agli ascensori è stato bloccato ai visitatori, mentre è rimasto aperto l’ingresso della Cattedrale, per turisti e fedeli. Transennato il lato di piazza Duomo verso l’Arcivescovado, dalla Chiesa di Santa Maria Annunciata in Camposanto fino a ridosso di piazzetta Reale dove sono state parcheggiate le numerose auto del corteo presidenziale. Tanta la curiosità in centro suscitata dalla presenza di Michelle Obama, tanti quelli rimasti a lungo affacciati alle transenne per un saluto dalla first lady.

182416059-4c7f4542-601b-4b71-b595-f8716736f480

A Expo 2015,  le figlie del presidente americano, sotto la sorveglianza di nonna Marian Robinson, hanno visitato alcuni padiglioni sfrecciando per il sito su una minicar elettrica: dal padiglione brasiliano (il preferito dai ragazzi con la sua rete elastica all’ingresso) a quello del Nepal passando per quello della Corea del Sud, un tour fra i continenti. D’altronde la first Lady ha spiegato che Expo è un’opportunità per confrontarsi con gli altri Paesi su uno dei temi che le sta più a cuore: quello dell’alimentazione, che significa da un lato lotta all’obesità e dall’altro alla fame.

2572af9f67cc7e29243062c361f9e7b1

Presso l’Albero della Vita, si è svolto uno dei momenti clou della visita con lo spettacolo speciale in onore di Michelle Obama, al quale la first lady ha assistito dalla Terrazza di Palazzo Italia. Per l’occasione, l’Albero si è illuminato di suoni e colori sulle note del Mambo Italiano“, tipica canzone conosciuta in tutto il mondo a rappresentare l’atmosfera che si respira in Italia.

ccded7240781882e56e804b4879f87a4

Michelle Obama è arrivata al Padiglione Usa, questa volta a piedi, per la gioia della folla di visitatori, dipendenti Expo e giornalisti che la attendevano e a cui ha dispensato sorrisi, saluti e una battuta: «Spero che gli americani vengano a visitare Expo».

Ma soprattutto, per la gioia degli imprenditori, si è svolto un breakfast di lavoro con le imprese italiane e americane che hanno contribuito a realizzare il padiglione Usa e gli eventi al suo interno.

Michelle Obama in visita al Padiglione Usa ad Expo2015. Milano, 18 giugno 2015.  ANSA/STEFANO PORTA

Il padiglione Usa è stato infatti realizzato non con fondi statali, ma grazie a una raccolta fondi, promossa da American chamber e ambasciata americana in Italia, tra gli imprenditori Usa e italiani presenti in America, tra cui Bracco e Mapei. Queste le aziende presenti all’incontro con Michelle: le statunitensi Cisco, Boeing, 3M, Citygroup; le italiane Bracco, Mapei, Uvet, Pirelli, Geox, Luxottica, Illy, Angelo Poretti.

111109051-8a4fb7ec-74c6-465c-8d75-cc713d549915

Ed è a fine visita che viene fuori tutto l’orgoglio per una presenza tanto importante. “Questa visita fa di Michelle Obama la regina di Expo”, ha detto Sala precisando che sono 700mila i biglietti finora venduti negli Usa. Il premier Matteo Renzi è tornato domenica 21 giugno all’Expo in occasione della visita del presidente francese Francois Hollande.

 



expo-2015-michelle-obama-agnese-landini-6

Aggiungi un commento