Abu Bakr al Baghdadi, leader dell'Isis, sarebbe morto

Alcuni siti iracheni hanno annunciato la morte di Abu Bakr al Baghdadi. Il Califfo, leader dell' Isis, sarebbe deceduto in seguito a un raid aereo nei pressi di Raqqa. La…

Alcuni siti iracheni hanno annunciato la morte di Abu Bakr al Baghdadi. Il Califfo, leader dell’ Isis, sarebbe deceduto in seguito a un raid aereo nei pressi di Raqqa. La notizia arriva dall’agenzia, Al-amaq, considerata vicina al Califfato. La notizia non è ancora stata confermata.

La morte di Abu Bakr al Baghdadi

Le fonti dicono che Abu Bakr al Baghdadi sarebbe morto il quinto giorno di Ramadam, cioè domenica, a seguito di un raid aereo. La notizia non è stata confermata e dagli Stati Uniti fanno sapere di essere dubbiosi riguardo la veridicità dell’accaduto. Il raid sarebbe avvenuto a fronte di una segnalazione che informava dello spostamento del leader verso Kabrale dove avrebbe dovuto partecipare a una riunione.

Il Pentagono

Dal Pentagono fanno sapere che la diffusione della notizia della morte del leader di Daesh potrebbe essere una tattica ben studiata dall’Is. Colpire Abu Bakr al Baghdadi si è sempre dimostrato difficile a causa dei suoi continui spostamenti fatti proprio per sfuggire ai raid aerei e questa sembrerebbe l’ennesima mossa atta a confondere. I medici intervenuti sul luogo hanno smentito la presenza del Califfo anche se esiste la possibilità che Abu Bakr al Baghdadi sia stato prelevato, qualunque fossero le sue condizioni, prima dell’arrivo dei soccorsi. Non è la prima volta che giungono notizie riguardo un presunto coinvolgimento di Abu Bakr al Baghdadi in uno scontro: un anno fa si diceva che il leader fosse rimasto paralizzato e che stesse nominando un successore, la notizia si rivelò poi falsa e Abu Bakr al Baghdadi è rimasto a capo di Daesh (questo termine è l’acronimo arabo di Isis).


La posizione di Putin

Secondo un’agenzia di stampa iraniana, Putin avrebbe ordinato ai suoi uomini di riportagli Abu Bakr al Baghdadi vivo o morto a Mosca. L’intenzione sarebbe quella di giustiziare in Russia il leader dell’Isis e poi esporne il corpo. La pena di morte in Russia è però sospesa dal 1996: sempre secondo l’agenzia Putin vorrebbe che il corpo gli venisse consegnato anche se il leader non fosse ucciso direttamente dai suoi uomini.

Abu Bakr al Baghdadi

Il leader di Daesh è nato a Samarra e ha vissuto in Afghanistan. Arrestato dagli Stati Uniti in Iraq e poi rilasciato, ha iniziato il suo cammino verso la realizzazione di uno Stato Islamico. Subito ha cominciato la scalata facendosi notare per le punizioni inferte a chiunque non rispettasse la Sharia. Nel 2010 diventa il capo ed è del 2014 la conquista della città di Mosul da cui comincia il regno del Califfato.

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