MPS, spunta un video choc della caduta di David Rossi dalla finestra

Si riapre il caso sulla morte di David Rossi, il capo area di Monte dei Paschi di Siena caduto dalla finestra della sede di Rocca Slimbeni il 6 marzo 2016 . Un…

Si riapre il caso sulla morte di David Rossi, il capo area di Monte dei Paschi di Siena caduto dalla finestra della sede di Rocca Slimbeni il 6 marzo 2016 . Un video di circa 58 minuti, diffuso dal New York Post, mostra lo schianto del suo corpo al suolo, e subito dopo due uomini avvicinarsi a lui.

Crescono i misteri su quello che fino ad ora si è creduto essere il tragico epilogo di un gesto disperato. Ma Il Fatto Quotidiano informa che gli inquirenti erano in possesso di quel video, di cui il New York Post ha diffuso solo uno spezzone, e non solo: riesce a fornire anche l’identità delle due figure che si avvicinano al corpo esanime dell’ex direttore del Mps. I dubbi sulla dinamica dei fatti si sommano a quelli sempre sollevati dalla famiglia di Rossi e soprattutto dalla moglie Antonella Tognazzi, che ha sempre insistito per far riaprire il caso ed ha dichiarato fin dall’inizio di non credere che il marito volesse davvero uccidersi.


Le immagini

Il video, registrato da alcune telecamere di sicurezza, si apre con l’immagine di Rossi che cade giù dalla finestra del suo ufficio. Pochi secondi dopo si vede che arrivano due uomini, accanto a lui, uno dei quali aveva, poco prima di giungere sul luogo dell’incidente, chiamato l’autoambulanza.

A svelare la loro identità è il Fatto Quotidiano: uno dei due è  Giancarlo Filippone, collega e manager di Rossi, quella sera ricevette una telefonata dalla moglie dell’ex responsabile della comunicazione del gruppo bancario, la quale spaventata di non vederlo tornare ha allertato l’amico.

Sono uscito dal lavoro alle 18, successivamente sono stato contattato dalla moglie di Rossi, la quale non ricevendo risposte dal marito mi pregava di andare a chiamarlo. A questo punto prima gli ho inviato un sms alle ore 19.41 , non ottenendo risposta, dopo aver aspettato un po’, mi sono recato in ufficio alle ore 20.30 e quando sono entrato nella stanza ho visto la finestra aperta, ho guardato di sotto e ho visto il corpo esanime di David“.

L’altro è  Bernardo Mingrone, responsabile della vicedirezione generale finanza: Mingrone era uno dei pochi, quella sera, a trovarsi nell’ufficio.

Alle 20.40 mentre uscivo e stavo conversando al telefono, esattamente mentre mi trovavo nel corridoio al piano terra dell’edificio e mi avviavo verso l’uscita principale, mi veniva incontro il portiere insieme a un altro uomo che gesticolava vistosamente e confusamente. – dice Filippone agli inquirenti- Il portiere mi diceva le seguenti parole: ‘David Rossi’ poi ‘finestra’, a quel punto dopo aver attaccato il telefono interveniva il collega di Rossi (Filippone, ndr) il quale mi ha detto che David Rossi si era buttato dalla finestra. Ho chiesto ai due dove fosse l’ufficio di Rossi per farmici accompagnare chiedendo se avessero chiamato l’ambulanza. entrato nell’ufficio mi sono affacciato alla finestra vedendo il corpo di rossi a terra; a quel punto ho chiamato io il 118 visto che mi era stato risposto che nessuno lo aveva chiamato“.



Indagini ancora in corso

Nessuna novità quindi, su quello che è il materiale di cui i pm, come informano, erano già in possesso. Frattanto si attende l’imminente simulazione della caduta del corpo di Rossi, da quella finestra, fissata per il 25 giugno, e i risultati prossimi delle nuove perizie tecniche, che saranno effettuate con la collaborazione dei vigili del fuoco.

In attesa anche i risultati prossimi dell’ autopsia, effettuata il 22 aprile scorso.

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