Teddy Reno e Rita Pavone: un amore da favola

L'incontro fra Teddy Reno e Rita Pavone ebbe come scenario il Festival degli sconosciuti di Ariccia, che lo stesso Teddy si inventò per scoprire e lanciare nuovi talenti.

Teddy Reno, il cui vero nome era Ferruccio Merk-Ricordi, conobbe Rita Pavone nell’estate del 1962 ad Ariccia, in occasione del “Festival degli sconosciuti”.

Ariccia fu galeotta

Quella manifestazione era stata ideata da lui stesso, per cercare di dare lustro e visibilità alla ridente cittadina sui colli romani, oscurata dalla fama di Frascati e Velletri. Proprio ad Ariccia, Teddy Reno aveva acquistato una villa ribattezzata poi Villa Ricordi, che divenne nel tempo il crocevia di artisti e di interpreti da lui prodotti con la sua etichetta musicale. Oltre a Rita Pavone, tra gli innumerevoli talenti da lui scoperti e portati al successo ricordiamo: Claudio Baglioni, Mal, Enrico Montesano, Audio2, Francesco Baccini etc., che iniziarono proprio a Villa Ricordi le loro importanti carriere.

Rita Pavone

Un amore osteggiato da tutti

Il talento di Rita non potè che folgorare Teddy Reno; lui venne immediatamente rapito dall’energia e dall’entusiasmo di quello “scricciolo di donna“e nel 1968 se ne innamorò perdutamente fino a decidere di sposarla. Teddy diventa per lei anche un mentore e una guida durante tutta la sua sfavillante e lunga carriera. Per l’Italia di quell’epoca, cattolica e ben pensante, la loro unione fu uno scandalo. Prima di tutto per l’età: tra i due c’erano ben 20 anni di differenza, inoltre lui risultava già essere sposato con rito civile, questo fece si che la Rai osteggiasse la presenza di Rita Pavone sulle proprie reti tv.

Teddy e Rita

Rita, uno scricciolo forte come una leonessa

Rita non ha solo un talento straordinario, ma anche grinta e soprattutto determinazione, che la portano a vendere 50 milioni di dischi e a girare il mondo, dal Giappone al Sudamerica. Tra i suoi successi ricordiamo La partita di pallone, Cuore, La Pappa al pomodoro. Successi cantati e ballati in quegli anni in tutti i locali e le discoteche, fino a diventare dei brani “culto” degli anni Settanta. Recita inoltre, cantando e ballando in famose pellicole, come il Giornalino di Gian burrasca, lo sceneggiato televisivo diretto da Lina Wertmuller nel 1964.

Teddy e Rita giovani

Dal primo bacio a 50 anni di amore

Oggi, compiuti 90 anni, Teddy Reno ricorda ancora il primo bacio dato a Rita, nella grotta dell’Isola di Sale nell’Atlantico e per lui è ancora la ragazza grintosa e di talento che gli ha fatto perdere la testa e che amerà per sempre. Proprio in occasione di quel bacio lei si rivolse a lui dicendo: “Quanto durerà? E lui rispose: Per quello che mi riguarda, tutta la vita». Teddy Reno prosegue dicendo che ha conosciuto moltissime ragazze in gioventù ma per lui Rita rimarrà sempre il grande amore della sua vita.

 

 

 

 

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