Ferrovie dello Stato: dal 2016 non più solo treni

Ferrovie dello Stato punta sulla "gomma". Il nuovo piano industriale delle FS 2016-2026 prevede 94 miliardi di investimento in 10 anni

Ferrovie delle Stato agevola i viaggiatori con una nuovo piano industriale 2016-2026, illustrato ieri dall’amministratore delegato Renato Mazzoncini, presso la Stazione Tiburtina di Roma. Presentazione a cui hanno preso parte anche il presidente del Consiglio Matteo Renzi e il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio. Il piano in sintesi prevede l’investimento di 94 miliardi con un fatturato deciso a raddoppiare nei prossimi 10 anni. Arco temporale che comporterà per FS Italiane una profonda trasformazione e che la confermerà come prima azienda per investimenti in Italia.

Orizzonte temporale esteso

Un orizzonte temporale esteso ma necessario, come sottolinea l’ad Mazzoncini: “Necessario per i grandi progetti infrastrutturali previsti ma anche per la trasformazione radicale delle attuali Ferrovie Italiane destinate a diventare sempre di più un’azienda della mobilità integrata e globale”. In particolare, il piano prevede 73 miliardi per le infrastrutture, 14 miliardi per il materiale rotabile e 7 per lo sviluppo tecnologico. Di questi, 58 miliardi sono già disponibili, i quali si dividono in 23 di autofinanziamento e 35 già stanziati nei Contratti di Programma.


Punto di accesso alla mobilità collettiva

La mission del Gruppo è, come ribadito dall’ad Mazzoncini, di dare: “Una risposta unica, concreta, semplice alle diverse esigenze di mobilità, presentandosi come punto di accesso alla mobilità collettiva, operatore capace di accompagnare i viaggiatori dalla porta di casa fino alla loro destinazione”. Un obiettivo arduo ma realizzabile. Infatti, è previsto molto lavoro per FS se si considera che lo scenario attuale è costituito dall’80% delle persone che si spostano con i mezzi privati, dal 15% che utilizza altre modalità pubbliche e condivise e, solamente, dal 5,2% che si sposta con i servizi ferroviari.

La nuova mission di FS punta al trasporto su gomma, fornendo alla cittadinanza servizi autobus: a tal proposito anche Busitalia, l’azienda di trasporto su gomma del Gruppo FS, si impegnerà in questo obiettivo prevedendo l’arrivo di 3000 nuovi bus. Motivo per il quale il Gruppo salirà dal 6% di quota di mercato del 2015 fino al 25% nel 2026.

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