Parla il legale di Schumacher: "Michael non può camminare"

Durante il processo, il legale di Schumacher parla chiaro intorno alle vere condizioni di salute del campione. Intanto a Colonia, è in allestimento la sua mostra

Come tutti sanno, stiamo parlando del 7 volte campione del mondo, Michael Schumacher. In realtà, chi parla davvero è il suo legale, Felix Damm. In occasione del processo, si rompe il silenzio sulle condizioni di salute del re della Formula 1.

La rivelazione nel corso del processo

Siamo tutti a conoscenza del processo che vede accusato il settimanale tedesco Bunte dalla famiglia Schumacher per aver diffuso notizie non veritiere intorno allo stato di salute del campione di Formula 1. Ricordando infatti, non molti mesi fa il settimanale aveva sostenuto che Schumacher fosse tornato a camminare in maniera autonoma, nonché ad utilizzare un braccio. Notizie per l’appunto del tutto false. Una diffusione di indiscrezioni “speranzose” che, parlando del campione, avrebbero influenzato il pubblico portandolo a credere a dei miglioramenti in realtà mai accaduti. Dopo la querela infatti, la storica portavoce di Schumacher, Sabine Kehm, aveva voluto tacciare il settimanale di “irresponsabilità” nei confronti delle notizie pubblicate.

Lo stato di salute di Schumacher

Volendo fare il punto della situazione, le condizioni di salute di Schumacher permangono in bilico e di certo non soddisfacenti. Da quel terribile incidente sulla neve datato 2013 infatti, il pilota versa in cattive condizioni e la sua attività riabilitativa permane ben lontana dai riflettori. Come ha spiegato Kehm: “Non posso parlare nello specifico delle condizioni fisiche di Schumi. È una situazione complicata e bisogna rispettare la volontà dei suoi familiari che vogliono mantenere riservate le informazioni sulle sue condizioni di salute“.

Al momento Schumacher, dopo la decisione presa nel 2014, si trova nella sua abitazione. Dalla data delle sue dimissioni, Schumacher ha intrapreso un lungo cammino di mera riabilitazione, accompagnato da un’equipe medica altamente specializzata. Le uniche indiscrezioni che giungono al di fuori delle mura private del campione, lo descrivono incapace di muoversi autonomamente. Oltretutto, il campione non risulta ancora in grado di parlare: la sua unica forma di comunicazione al momento permangono i movimenti degli occhi.

Briatore: “Serve pregare”

Schumacher è a tal punto tutelato che nemmeno molti dei suoi amici – colleghi riescono a captare esaurienti informazioni sulla sua salute. Lo stesso Briatore, non molti mesi fa, a riguardo aveva voluto esprimersi così: “Non so niente, attorno a lui c’è un cordone impenetrabile, notizie puoi averle solo da Massa e da Todt – spiega – Da quel che so io, l’unica cosa che serve è pregare, di dottori ne ha già troppi“.

Mentre si resta in attesa delle buone notizie e si spera per il meglio, è in allestimento a Colonia una mostra dedicata unicamente a Schumacher. Verranno di fatto esposti tutti i trofei del campione, una pensata volta ad impedire che il mito di Schumacher rischi di scemare.

 

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