MotoGP, Sepang: Dovizioso vince in lacrime, Valentino Rossi secondo

Nel Gran Premio di Malesia, sotto l'acquazzone, la spunta Andrea Dovizioso con la sua Ducati. Solo secondo Valentino Rossi, seguito da Jorge Lorenzo. Male Marquez, caduto a nove giri dal traguardo. Buona performance di Iannone, che però scivola e butta tutto.

In una corsa da tregenda, pesantemente accompagnata dall’incessante acqua piovana, Andrea Dovizioso la spunta. A Sepang il ducatista ritorno sul gradino più alto del podio dopo un lunghissimo digiuno di vittorie che perdurava dal lontano Doington 2009, episodio peraltro connotato dallo stesso contorno ambientale. Si tratta di un colpo grosso della Ducati, fin qui abbastanza deludente nella stagione, ma soprattutto di una rivalsa dorata del Dovi, ostacolato in questi anni tante volte dalla sfortuna più che da proprie responsabilità. Tattica, lucidità e grandissima abilità sul bagnato hanno consegnato il trofeo al numero quattro del parco MotoGP. Andrea taglia il traguardo, nel box Ducati si urla, il quinto posto in classifica generale piloti è il suo.

La cronaca

A Sepang, GP di Malesia, gara difficilissima. Un’acquazzone monsonico prima del via trasforma la pista in una saponetta rendendo gli assetti e gli equilibri una vera e propria incognita. Il warm up, asciuttissimo, non ha affatto aiutato i piloti. Pronti, via, Jorge Lorenzo inanella tutti, Marquez lo insegue e lo passa. Al primo passaggio è però Rossi a condurre un folto e nutrito gruppetto. Dopo qualche curva Iannone s’infila all’interno e vola, capeggiando un trittico tricolore completato dal Dottore e Dovizioso. Cruchlow risale, Valentino e Iannone si danno bagarre con la Ducati che s’impone con prepotenza sul dritto e la M1 di Vale che mette il muso avanti in ogni staccata. Giunti a metà gara ai tre di testa, in fuga come ciclisti, si accodano le Honda di Marquez e Cruchlow, quando Lorenzo scivola nelle retrovie.

L’epilogo

9 giri dalla fine: Rossi è primo, Crutchlow e Marquez si toccano a vicenda e scivolano, così come Iannone, che ai -8 compromette una fin lì grandiosa performance. A -5 Rossi va lungo, riesce a tener su la moto ma Dovizioso trova strada libera; non è un regalo, Doviozioso aveva un ritmo martellante, il miglior passo in assoluto. Valentino può solo gestire il vantaggio da un forsennato Lorenzo, terzo alla fine. Dovizioso, Rossi, Lorenzo, questo il podio. Dovi-pioggia, una storia d’amore.

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