Fico: "In Rai tetto stipendi per tutti, anche per le star e dg"

Secondo Roberto Fico il tetto di 240mila euro deve essere applicato a tutti, compresi dg e conduttori dal calibro di Vespa, Fazio e Clerici

Il 65% degli stipendi dei dipendenti Rai viene pagato dai contribuenti e, per questo motivo, il cda dell’azienda ha approvato all’unanimità il regolamento sulle retribuzioni dei dirigenti che recepisce il tetto di 240 mila euro, ma prevede per alcune figure la possibilità di andare oltre “in modo variabile e per un tempo determinato”. Sull’argomento è intervenuto Roberto Fico e secondo il presidente della Commissione di Vigilanza, il tetto agli stipendi deve essere applicato a tutti, anche a star e conduttori.

Il tetto anche per i conduttori

In un’intervista rilasciata a Un giorno da pecora su Radio 1, Roberto Fico ha dichiarato: “In una tv pubblica cerchiamo di rimanere in uno standard normale. Il dg guadagna 650 mila euro, ma ora, dopo le nuove norme approvate anche grazie alla pressione di M5S, si dovrà abbassare lo stipendio“. Conduttori come Fabio Fazio, Antonella Clerici e Bruno Vespa? “Tutti a 240“.


Secondo Fico è opportuno cambiare il modo di percepire il lavoro in Rai e vedere la televisione pubblica come un trampolino di lancio in cui maturare esperienza, farsi un nome ed in seguito proporsi al mercato: d’altronde “Uno può anche scegliere di non andare a lavorare in Rai“.

Il Pd non è d’accordo

Ai conduttori che ritengono 240mila euro l’anno troppo pochi, invece, il presidente della commissione di vigilanza Rai ha risposto: “È poco? Bisogna capire rispetto a quale Paese. Se parlo di 240mila euro a qualsiasi persona in Italia, restano tutti a bocca aperta“. E alla domanda se anche Grillo dovrebbe guadagnare di meno, Fico ha obiettato che gli spettacoli del leader del Movimento 5 Stelle sono privati, mentre nel caso della Rai si parla di una tv pubblica e per questo motivo è necessario seguire un comportamento differente.

Le dichiarazioni dell’esponente del Movimento 5 Stelle, però, non sono piaciute al PD e su Twitter il deputato del Partito democratico e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi, ha obiettato: “Fico ora è d’accordo sul tetto agli stipendi Rai? Meglio tardi che mai. Peccato che lui e il M5s abbiano votato contro la legge approvata grazie ai voti del PD”.

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