Asia Nuccetelli: “Non potevo rinunciare al GF Vip”

Asia Nuccetelli, dopo l'uscita dal GF Vip, in un'intervista rilasciata a Oggi, parla del rapporto con la madre e confessa di essere stata vittima di bullismo

Asia Nuccetelli, conclusa l’esperienza al Grande Fratello Vip, si confessa a Oggi dichiarando che la madre, Antonella Mosetti, non era per niente d’accordo con la partecipazione al reality ma ha ceduto per accontentare la figlia.

Al GF Vip anche contro il volere di Antonella

Antonella Mosetti ha sempre cercato di tenere la figlia lontana dai riflettori anche se, negli ultimi tempi, i social l’avevano resa nota tra i suoi coetanei. Quando è arrivata la proposta per poter partecipare al Grande Fratello Vip, Asia Nuccetelli, che sogna di poter lavorare in tv, non poteva proprio rinunciarvi, così la madre ha ceduto al suo volere, partecipando con lei al reality: “Volevo partecipare al GF per crescere, essere indipendente, volevo fare questa esperienza”, spiega Asia, “Poi si è aggiunta mia madre. Lei non era d’accordo. Dopo molte insistenze ha ceduto. Mi ha dato sicurezza, anche se non sono riuscita ad essere me stessa al cento per cento: non puoi far finta che con te non ci sia un tuo genitore”.


Il rapporto con la madre

Asia parla anche del rapporto con la madre, raccontando di come questo crescendo si sia evoluto, tanto da diventare anche amicizia, oltre che un semplice rapporto madre-figlia: “Molte cose le ho imparate con lei e viceversa. Mi ha cresciuta avendo un grande fiducia. Si fida di me anche se poi quando vado a ballare mi chiama spesso e mi aspetta sempre sveglia. Le racconto tutto senza, però, mai scendere nei particolari. Parliamo, ci confidiamo, ma non ci assomigliamo. Lei è molto istintiva, io troppo riflessiva: mi faccio un sacco di menate”.

Asia, vittima di bullismo

Asia racconta anche di un episodio di bullismo subito qualche anno fa da un gruppo di ragazze in discoteca che aggredirono lei e una sua amica picchiandole violentemente. A causa di questo, Asia perse i sensi e fu costretta a rimanere in ospedale per 4 mesi in quanto a causa dei colpi subiti le si erano spostati gli otoliti che regolano lo stato dell’equilibrio, impossibilitandola ad alzarsi dal letto.

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