Leonardo Cenci corre la maratona con un cancro al polmone

I medici gli diedero 6 mesi di vita a causa di un tumore al polmone inoperabile: oggi, invece, Leonardo Cenci corre maratone e lotta ancora

Una storia che doveva finire 4 anni fa e invece la vita di Leonardo Cenci continua a stupire e commuovere. L’uomo, 43 anni, stava preparando per la maratona di New York quando gli fu diagnosticato un cancro al polmone al quarto stadio inoperabile, con metastasi cerebrali ed ossee. I medici gli diedero 6 mesi di vita: oggi però Leonardo corre e lotta ancora.

Una storia incredibile

Sono trascorsi ormai 4 anni dalla diagnosi. Leonardo Cenci si è sottoposto a una dura chemioterapia che gli aveva addirittura tolto, solo momentaneamente, l’uso delle gambe. I medici dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia ritengono che sia un caso davvero ”miracoloso”.

Questo atleta, anche un po’ super eroe, sembra essere un caso da studiare attentamente per la scienza. Una reazione del genere a un cancro a questo stadio non era, finora, mai stata riscontrata, né lontanamente immaginabile. Leonardo si sottopone a Tac e risonanze ogni 2 mesi e gli oncologi dell’ospedale hanno potuto notare un notevole ridimensionamento della massa tumorale. Infatti, il cancro al polmone si è ridotto da 5,7 cm a 2,7 cm.

Un uomo da record

Forse, se si guarda alla storia di Leonardo, ci si può convincere che i limiti esistono solo per essere abbattuti. Quest’uomo che non si ferma mai, ha finalmente potuto realizzare un suo sogno: correre la maratona di New York. Davvero un’impresa sbalorditiva se si pensa che Cenci è ancora sotto terapia farmacologica, con molti effetti collaterali poco compatibili con l’attività sportiva.

Prima di lui, Fred Lebow, che della New York Marathon fu la prima persona che nel 1992 corse con un tumore in atto al cervello. Lebow chiuse la sua gara in 5 ore, 32 minuti e 34 secondi. Leonardo ha fatto di più, terminando i 42 km di percorso in 4 ore, 27 minuti e 57 secondi. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto rendere onore a questo grande uomo premiandolo con il titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Avanti tutta!

Leonardo non si ferma, anzi, ha fondato una Onlus dal nome “Avanti Tutta!”. Insieme a Mauro Casciari, l’ex inviato delle iene che ne è il presidente onorario, spera di infondere un po’ di speranza ai malati come lui. Inoltre, l’Unione Europea ha deciso di finanziare gli Oncology Games, il progetto ideato con il Coni.

Leonardo commenta così le sue imprese: “La maratona è una gara massacrante, però il buon Dio ha voluto regalarmi questa giornata magnifica…ho avuto come la sensazione che mi chiedesse scusa per avermi dato il cancro. Io l’ho intesa così perché è stato tutto molto bello. Quando ho corso la gara è andato tutto benissimo…non pensavo di avere un tumore…Ho sentito un’emozione incredibile e spero che questa mia prova serva di aiuto a chi è malato come me, per provare a vivere con un po’ più di speranza.”

Avanti-tutta

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