Australia: vittima di bullismo omofobo si uccide a 13 anni

Si svolgeranno il prossimo 1 dicembre i funerali di Tyrone Unswworth, il ragazzino che si è tolto la vita dopo essere stato preso in giro per anni dai suoi compagni di scuola

Tyrone Unsworth, un ragazzino di 13 anni di Brisbane, in Australia, si è tolto la vita dopo essere stato vittima per anni di bullismo e insulti omofobi da parte dei suoi compagni di scuola: secondo la madre Amanda Unsworth, infatti, sono state le continue vessazioni dei bulli a spingere il figlio a compiere questo terribile gesto.

Tyrone era vittima da anni dei bulli della scuola

In un’intervista rilasciata a Le Courier Mail, la donna, devastata, ha dichiarato: “Era un ragazzino molto femminile, amava la moda, il make up e i ragazzi infierivano su di lui, lo chiamavano gay, fr**io, fata; era una cosa costante da anni ormai”. La scuola frequentata da Tyrone, la Aspley State High School, ha dichiarato di essere rimasta all’oscuro della persecuzione messa in atto nei confronti del ragazzino, e a tal proposito la preside Jacquinta Miller ha dichiarato che “Nessuno è venuto a comunicarci nulla. Se l’avessero fatto, questi ragazzi sarebbero stati fermati”.

In realtà sembra che la scuola fosse a conoscenza di almeno uno degli atti di bullismo ai danni di Tyrone, dato che poco meno di un mese fa, il ragazzino era stato appeso a una recinzione fuori da scuola e in seguito ad un colpo alla mascella ha dovuto subire un intervento. La madre Amanda ha infatti rivelato che il figlio non voleva più tornare a scuola dopo quest’ultimo incidente e la polizia del Queensland ha confermato che c’era un’indagine in corso sulla presunta aggressione.

I funerali si terranno il prossimo 1 dicembre

I funerali del ragazzino, che da grande voleva diventare un veterinario o un designer di moda, si svolgeranno il prossimo 1 dicembre e la madre ha chiesto a tutti i suoi amici, parenti e sostenitori di indossare colori vivaci per dire addio a suo figlio. Niente e nessuno potrà far tornare in vita il ragazzino e per questo motivo i genitori di Tyrone Unswworth sono pronti a combattere il bullismo in nome del loro bambino, perché come dichiarato da Amanda Unsworth: “Tutto questo è colpa dei prepotenti. Ora io non ho più mio figlio e non potrò vedere il mio bel ragazzo in vita”.

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