Referendum costituzionale: i risultati del voto

Sono ufficialmente chiusi i seggi per il voto al referendum costituzionale ed emergono i dati degliproiezioni e le prime dichiarazioni ufficiali

I seggi per il voto per la riforma costituzionale si sono chiusi alle 23 e sono già disponibili i primi exit poll: il Sì viene dato in una forbice tra il 42 e il 46% mentre il No tra il 54 e il 58 % (un dato basato su una copertura dell’80%).

Alle 7.14 di questa mattina sono è arrivato il risultato definitivo del referendum costituzionale. Ha vinto il No con il 59,12% mentre il si è fermato sul 40,88%.

Aggiornamento 00.00

Con una copertura al 38%, le prime proiezioni vengono aggiornate a questi dati:

No al 59.5

Sì al 40.5

Nel frattempo, gli animi si scaldano a Roma, dove stanno avendo luogo manifestazioni anti renziane dei COBAS, che gridano “Renzi, vattene” e lanciano fumogeni. Arriva anche la prima dichiarazione ufficiale sui social da parte del premier, che scrive: “Grazie a tutti, comunque. Tra qualche minuto sarò in diretta da Palazzo Chigi. Viva l’Italia. Arrivo arrivo!”.


Secondo i dati aggiornati, il NO vince in tutte le regioni, eccezion fatta per il Trentino Alto Adige dove il Sì è in vantaggio.

Aggiornamento 23.49

Renato Brunetta si è espresso a La 7 sui primi risultati: “Grazie all’intelligenza politica degli italiani, che sono stati martellati da anni di renzismo e hanno saputo dire un enorme No. Io dico che si andrà oltre 60%”.  Rivolgendosi direttamente al Presidente del Consiglio, dice: “Dimettiti, l’avevi detto tu, ritirati a vita privata”. 

Il politico dichiara le proprie titubanze per la situazione italiana: “Sono preoccupato per la nostra economia, il PD cjhe ha 130 deputati ha il dovere e il diritto di governare, che indichi un nuovo premier che prenda in mano il governo del paese. Renzi non ha fatto il suo dovere di premier, non glien’è importato assolutamente niente”.

Aggiornamento 23.44

Arriva la prima proiezione:

copertura 10%, abbiamo il Sì al 40,8% ed il NO al 59.2%

Aggiornamento 23.28

EXIT POLL EMG/LA7:

NO 55-59% SI’ 41-45% (copertura 100%)

I dati del secondo exit poll ponderato sono invece:

57-61 % per il No

39-43  % per il Sì

È stata convocata una direzione nazionale straordinaria del PD per il prossimo martedì 6 dicembre.

Aggiornamento 23.16

EXIT POLL EMG/LA7:

NO 55-59% SI’ 41-45%

EXIT POLL IPR-PIEPOLI:

NO 54-58% SI’ 42-46%

Per ora il dato più sorprendente è legato all’affluenza alle urne, che è stata sopra la media e pari al 57,24 % alle 19 di sera. Alle ore 24 di stasera è previsa una conferenza stampa convocata da parte del Presidente del Consiglio e che si terrà a Palazzo Chigi. Alcune fonti riportano che, in caso di inequivocabile vittoria del No, potrebbero essere annunciate le dimissioni del premier.

I primi commenti

Matteo Salvini, capo della Lega Nord, ha dichiarato: “Noi sfidiamo la scaramanzia, la campagna elettorale ci dice di osare. Se ci sarà vittoria sarà vittoria di popolo contro i poteri dei forti. Grazie agli italiani che hanno votato: sconfitti i gufi, vittoria degli italiani, Renzi dovrebbe dimettersi, gli italiani vorrebbero votare subito senza governi tecnici. Non solo sconfitta di Renzi ma di tutti i suoi lacchè, tipo banchieri, finanzieri, presidenti di Confindustria, giornalisti intellettuali. È stato un segnale inequivocabile contro tutto e contro tutti“.

Su La 7 è intervenuto anche Roberto Calderoli: “Ci vuole cautela rispetto ai numeri, ma la partecipazione è una vittoria del popolo. Dai primi risultati c’è una bocciatura dei poteri forti. Renzi prenda atto della sconfitta e finalmente il popolo tornerà a votare e sceglierà un governo”.

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