Il Wi-Fi fa male: vero o falso? Cerchiamo di scoprirlo

Ci sono molti dubbi rispetto alla dannosità del wi-fi per l'uomo: vediamo cosa si è scoperto finora, tra allarmismi e verità assodate

Da quando il Wi-Fi esiste, in molti hanno cominciato a chiedersi se i campi elettromagnetici che si diffondevano sempre di più intorno a noi poteva creare un danno. I campi elettromagnetici esterni, possono infatti interagire (o interferire) con il nostro individuale campo elettromagnetico?

La ricerca ha parlato

Ci sono stati dati poco ottimisti, emersi da alcune ricerche: La AIRC, Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, ha classificato determinati campi come cancerogeni.  Va anche detto che non tutte le radiazioni sono uguali: ce ne sono di ionizzanti e non ionizzanti. Le prime possono essere considerate più pericolose: a questa categoria appartengono i raggi X, i raggi Gamma e i raggi Ultravioletti. Le radiazioni ionizzanti tolgono gli elettroni dagli atomi ed hanno un’azione invasiva.  Per quanto riguarda il Wi-Fi, invece, sfrutta radiazioni non ionizzanti e quindi è molto meno pericoloso.

La ricerca non ha ancora esplorato in modo approfondito il tema della pericolosità del wi-fi, quindi non si hanno ancora grandissime certezze. È pur vero che c’è anche un forte allarmismo sul tema, e non casi deve far condizionare troppo da esso senza cercare di approfondire l’argomento seguendo basi scientifiche.

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