Bonucci parla per la prima volta della malattia del figlio: "Stavo per ritirarmi"

La malattia del piccolo Matteo lo ha quasi convinto ad abbandonare il calcio. Ma ora, per il difensore della Nazionale, l'incubo è passato. Fondamentale per Leonardo è stato il supporto di sua moglie Martina

Leonardo Bonucci sta per lasciarsi alle spalle l’anno più difficile della sua vita. Quest’estate ha dovuto affrontare un arduo banco di prova: la malattia e l’operazione di suo figlio Matteo. Settimane interminabili in cui lo sconforto ha rischiato di prendere il sopravvento, e in cui il difensore è stato a un passo dal ritiro.

Poi però tutto si è risolto per il meglio. Ed oggi, per la prima volta, Bonucci racconta di quel periodo orribile a cuor leggero, in una lunga intervista.

Un’estate da dimenticare

È accaduto tutto poco prima di partire per le vacanze, come spiega lo sportivo a Repubblica. “Tre settimane prima delle vacanze a Formentera, dopo gli Europei di Francia, a Matteo era stata rimossa una piccola ernia inguinale”. Sembrava una questione di poco conto, e invece, subito dopo, la preoccupante scoperta. “Una sciocchezza, eppure avevamo la sensazione che stesse diventando un bimbo diverso. Nuovi esami diagnostici rivelarono una patologia acuta, per la quale bisognava intervenire subito“.

Un intervento, quindi, e anche di una certa urgenza. “Mentre superava le porte della chirurgia, Matteo ci ha fatto il verso del leone. Come se volesse dare coraggio più a noi che a se stesso” continua Bonucci. “Io mi sono seduto in un angolo della stanza e ho fatto una chiacchierata con Dio: sia fatta la tua volontà, gli ho detto, ma non dimenticare che è solo un bambino“.

L’ipotesi di abbandonare il calcio

L’operazione riuscì con successo e 13 giorni dopo il piccolo Matteo poté tornare a casa, tanto che i medici parlarono di recupero da record. “Poi è iniziata l’attesa dei progressivi miglioramenti, la speranza che il tempo necessario a dissipare i timori scorresse rapido. In quelle settimane sono stato sfiorato dall’idea di abbandonare il calcio, avevo completamente accantonato l’obbligo di pensare al mio lavoro. Proprio non ci riuscivo”.

 

A questo punto Bonucci coglie l’occasione per riservare il suo ringraziamento speciale alla moglie Martina. “Lei mi ha insegnato a essere fiero di me stesso nel bene e nel male. E ho capito che nel dolore tutte le famiglie si assomigliano. I privilegi si azzerano nella sventura, se vuoi riemergere devi lottare“.

La cosa importante è che adesso Matteo sia fuori pericolo. E questo lo garantisce il difensore, tirando un sospiro di sollievo, e dichiarando di aver firmato un nuovo contratto fino al 2021.Matteo finalmente sta bene fisicamente e psicologicamente. È tornato a giocare con suo fratello, presto potranno anche ricominciare a fare la lotta“.

 

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