Bebe Vio e famiglia si vaccinano contro la Meningite, lei sprona: "Informatevi"

La campionessa para-olimpica lancia un importante messaggio per sensibilizzare le persone sull'importanza dei vaccini. Non è la prima volta che Bebe Vio presta il suo volto a favore di una campagna contro la meningite, malattia che la colpì a soli 11 anni

Importante messaggio di sensibilizzazione da parte della campionessa para-olimpica Beatrice Vio, per tutto Bebe. La medaglia d’oro per la scherma a Rio 2016 si è recata insieme alla famiglia all’ospedale di Monselice, in provincia di Padova, per vaccinarsi contro la meningite, malattia che in questi giorni sta tenendo col fiato sospeso l’Italia.

Bebe Vio: “Credo nei vaccini”

Negli ambulatori della struttura padovana, la diciannovenne, la mamma Teresa, il papà Ruggero e i fratelli Nicolò e Maria Sole si sono tutti sottoposti alla profilassi contro la meningite, malattia che colpì violentemente Bebe a soli 11 anni, che dovette subire l’amputazione di entrambe le gambe e degli avambracci. La ragazza, a proposito dell’importanza della vaccinazione, afferma: “Non sono nessuno per obbligare qualcuno a vaccinarsi, non sono un medico, sono solo una persona che crede nei vaccini e desidero consigliare tutti a informarsi veramente sulla loro utilità, sui rischi e sui vantaggi su tutte le piattaforme, ma quelle vere, siti veri, non solo sui social, che non valgono niente“. Importante la sua dichiarazione, anche a fronte delle dannose bufale sulle possibilità di diffusione della malattia in Italia.


Sono stata qui oggi per portare le persone ad informarsi. Oggi racconto la mia felicità e i miei successi, ma Dio solo sa quanto hanno sofferto i miei genitori e quanto male sono stata in quei giorni. E se penso che sarebbe bastato un vaccino, mi dico: “Ma chi me l’ha fatto fare?“, conclude la Vio. Per documentare e spargere il messaggio tra i più giovani, anche un selfie che testimonia la sua vaccinazione e quella dei suoi cari.

La nuova campagna di sensibilizzazione

Nelle prossime settimane Bebe tornerà a Monselice per la vaccinazione contro l’ultimo ceppo di meningite (quello di tipo B), mentre oggi si è sottoposta al vaccino quadrivalente. Non è la prima volta che la campionessa di scherma si presta come testimone per la sensibilizzazione a favore della causa: lo scorso settembre, infatti, si è messa in posa per essere immortalata senza protesi dalla fotografa di fama mondiale Anne Geddes, proprio in occasione di una campagna contro la meningite, #WinForMeningitis.

 

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