Meteo: con la Befana arriva il gelo sull'Italia

Una gelida Befana ci attende, stando alle ultime previsioni meteo. L'ondata artica si abbatterà sull'Italia, ma non porterà le tanto attese precipitazioni

Una settimana “artica” quella che sta per arrivare sulla Penisola, con un crollo delle temperature da far venire i brividi. Nei prossimi giorni il freddo inizierà a farsi sentire, e potremo dire addio alle temperate giornate della prima fase dell’inverno.

Arriva il freddo su tutta l’Italia

Dopo aver passato le festività natalizie senza troppe preoccupazioni riguardo il meteo, da domani la situazione è destinata a cambiare: una ventata artica dovuta allo spostamento dell’alta pressione si abbatterà sull’Adriatico, per poi coinvolgere il resto della Penisola. Da metà settimana le temperature scenderanno ulteriormente coinvolgendo specialmente il Centro e il Sud Italia, dove è prevista neve abbondante sugli Appennini, fino a quota 600-900 metri.

Il 5 e il 6 gennaio saranno i giorni in cui l’ondata artica si farà più sentire, con crolli sotto i 6 gradi per le regioni a Nord, e picchi di -15/-20° in montagna. Ma non verrà risparmiato nemmeno il Centro-Sud: sono infatti attese nottate in cui il termostato scenderà sotto lo zero e un picco di -4° è atteso anche a Roma.

Il meteo è comunque nella norma

Antonio Sanò, di IlMeteo.it, di cui è direttore e fondatore, non rassicura gli animi, spiegando come la situazione peggiorerà in vista delle festività dell’Epifania: “Un nuovo, ma più intenso e importante peggioramento è atteso dal 6/7 gennaio, ad opera di un’imponente discesa di aria artica che affonderà nel Mediterraneo e allora sì che l’inverno farà sul seri“. Tutto nella norma della stagione comunque, come assicura Sanò: “È inverno, ed è normale, non è un fatto eccezionale, soprattutto non lo è per il Nord“.

Il pericolo della siccità

Non è stato un inverno molto piovoso questo, e cresce l’allerta siccità al Nord come al Sud. Solo pochi giorni fa la Protezione Civile in Veneto ha diramato un allarme per gli incendi boschivi  in ben 3 provincie, mentre in Sicilia si va verso il razionamento dell’acqua. Come ci dice Sanò: “Se non si sblocca qualcosa a gennaio, la situazione diventa drammatica. Sulle Alpi non è mai nevicato, tranne che in Val D’Aosta e Piemonte, le Dolomiti sono a zero. Ma è già successo, diciamo che i mesi invernali non sono mesi generosi per le precipitazioni“.

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