Aria di bufera per l'Epifania, scatta l'allarme della protezione civile

"Limitate gli spostamenti" è il monito per questo week end. Temperature in picchiata, neve e gelo lungo tutto lo stivale.

I meteorologi l’hanno battezzata la Bufera dell’Epifania. Temperature in forte ribasso un po’ ovunque, con picchi polari sugli altipiani. Al Nord, sulle Alpi, si parla addirittura di 19° sotto lo zero.

Il capo del dipartimento della Protezione Civile ha già reso noto il Piano Neve. Sull’autostrade d’Italia, sono già attivi circa 600 mezzi. Ad ogni modo ammonisce: “Cercate di evitare gli spostamenti“. Un avvertimento che si rivolge con maggior premura a quelle regioni in cui la neve è poco frequente, e dunque poco attrezzate a far fronte a certe calamità.

La Bufera

Secondo le spiegazioni dei tecnici esperti, la bufera è stata generata dallo spostamento di una massa di aria fredda, d’origine artica, proveniente dall’Nord-Est europeo. Questo cumulo di gelo investirà l’Italia intera proprio nella notte della Befana, tra giovedì e venerdì.

Tuttavia già quest’oggi sono stati resi evidenti i segni del suo incedere. Minime in forte calo dovunque, anche di 5-6°. Le temperature più basse sono state raggiunte a Dolina Campoluzzo, sull’altopiano dell’Asiago, meglio nota come la “Siberia Italiana“, qui l’asticella di mercurio ha toccato -19°. A seguire Passo Cimabanche e Piana di Marcesina, con -15°.

Al Centro Sud, invece, si sono toccati anche -5°. Il Sud in particolare è stato interamente coperto da nubi e piogge abbondanti, ma anche da nevischio. Qualche fiocco, questa mattina, è caduto sulle prime aree delle regioni meridionali. Ma le nevi, quelle consistenti sono certamente attese al Nord. In particolare Alto Adige, e ancora più abbondanti, nel settore adriatico centrale: Abruzzo, ricoprendo le zone colpite dal terremoto, e la Puglia.

L’allerta

L’invito della Protezione Civile è quello alla massima prudenza, specie per chi si prepara a viaggiare in autostrada. Le misure preventive sono state dichiarate operanti. Attivo il Piano Neve, che mette a disposizione 600 mezzi antineve, 1.500 operatori e 60.000 tonnellate di fondenti stradali“Date le previsioni per i prossimi giorni e l’allerta in corso è necessario prepararsi per rispondere adeguatamente alle eventuali situazioni di criticità che potrebbero verificarsi, dalle istituzioni ai cittadini” informa Fabrizio Curcio, capo della Protezione Civile.

Quanto alle previsioni del week end, trascorsa la nottata, sarà passato il peggio. Già nella giornata di domani le schiarite riporteranno gradualmente il sole su tutto il Paese. I fenomeni nevosi persisteranno sulle coste adriatiche e sulle regioni meridionali, quali Calabria, Puglia, Basilicata, e Sicilia, dove si si verificheranno nevicate anche a quote collinari. Il sabato porterà un po’ di nuvole, soprattutto al Nord, che saranno spazzate via con il sole della domenica.

Aggiungi un commento