Pokemon Go salva un gattino in fin di vita

Lo scorso luglio, Pokemon Go ha salvato la vita ad un gattino rimasto intrappolato in una centralina elettrica in Sudamerica. Ecco la commovente storia

Pokemon Go è stato al centro di molte polemiche. Il videogioco interattivo che fonde realtà e finzione, ha creato non pochi problemi. Infatti, ci sono stati molti incidenti causati da utenti collegati al gioco, ma anche notizie curiose e good news. Ed è questo il caso della storia commovente di Zerofactoral e del gattino a cui ha salvato la vita.

Pokemon Go salva un gattino

Lo scorso luglio, in una città Sudamericana, Pokemon Go ha salvato la vita ad un gatto. Un utente del gioco, il cui “nome d’arte” è Zerofactorial, si aggirava per il suo paese in cerca di Pokemon. Ad un tratto, ha sentito un suono simile ad un cinguettio. Insospettito, si è avvicinato verso l’origine di quel verso che proveniva da una piccola centralina elettrica, a bordo strada. Guardando attentamente dietro l’impianto, tra il cemento della piccola struttura e il muro, ha visto cosa era rimasto incastrato lì in mezzo. Si trattava di un gattino minuscolo, di appena 2 mesi.


Le sorti del micio

Probabilmente il micio era lì da giorni, perché oltre ad essere denutrito, non aveva nemmeno più la forza di chiudere la bocca tra un miagolio e l’altro. Il ragazzo ha subito chiamato i vigili del fuoco, che arrivati sul posto hanno provato ad utilizzare dell’olio per far scivolare fuori l’animale. Non riuscendoci, i vigili hanno chiamato un operatore della centralina. Grazie ai giusti utensili, il tecnico è riuscito a spostare la centralina e dopo 4 ore di sforzi, il gattino era sfinito, ma libero. L’animale spaventato ha cercato di scappare, ma è stato fermato da uno dei vigili che gli ha somministrato cibo e acqua.

L’epilogo

L’utente Zerofactorial dopo aver salvato il gatto grazie a Pokemon Go, ha deciso di adottarlo, ribattezzandolo Spock. In casa il micio preferisce la compagnia dei due gatti e del cane, piuttosto che quella umana. Era scontroso, rifiutava persino il cibo e l’acqua e nessuno poteva avvicinarsi senza venire graffiato. Dopo 6 mesi, Spock si è “evoluto”. È diventato un gattone rosso, paffuto, gli piace stare con i suoi amici a quattro zampe e adora farsi coccolare dalle persone.

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