Cicciolina e la scena hot con il cavallo: "Non ero io"

Cicciolina non ne può più di essere associata alla famosa scena hard col cavallo: l'ex pornodiva sostiene di non avere mai avuto rapporti sessuali con l'animale. Si prepara così a citare in giudizio Google, qualora non sparisca tutto il materiale incriminato.

Ilona Staller, da tutti conosciuta col nome d’arte “Cicciolina“, è l’icona italiana dei video hard degli anni ’80. Sull’ex diva del porno, tuttavia, pesa come un macigno la famosa scena del sesso con un cavallo: nel corso degli anni questo peso è diventato per lei insostenibile in quanto, secondo la sua versione dei fatti, non è stata lei ad eseguire l’atto sessuale con l’animale.


La causa che sta per essere intentata

Come detto, Cicciolina non riesce proprio ad accettare di essere ricordata soltanto per la scena del cavallo, ma c’è dell’altro. L’ex pornostar, infatti, sostiene di non aver mai effettuato il rapporto sessuale col cavallo in questione. Da qui la decisione drastica presa dalla Staller. Qualora il video ed i link che associano il suo nome al video non spariranno in pochi giorni, Cicciolina presenterà la richiesta di un maxi risarcimento da 70 milioni di dollari a Google Inc. I motivi che hanno indotto l’ex pornodiva a questa decisione sono i pregiudizi nati sulla sua figura dopo la scena hard, oltre  alla distruzione della sua reputazione personale e professionale a seguito del video incriminato. Cicciolina inoltre richiederà tramite il suo avvocato, oltre ai danni di immagine, il risarcimento di tutte le spese processuali che ammontano a circa 9 milioni di euro.


La spiegazione dell’avvocato

L’avvocato della Staller, Luca di Carlo, spiega con le parole che seguono la decisione di intentare un processo al colosso informatico. “Nel motore di ricerca di internet l’associazione di ‘Cicciolina’ con  ‘il cavallo’ ha determinato gravissimi pregiudizi trattandosi di un suggerimento di ricerca del tutto infondato contrario al vero diffamatorio e lesivo della reputazione personale e professionale, ragion per la quale diffida Google Inc., in persona del legale rappresentante pro-tempore, a rimuovere tale associazione ed a risarcire i danni patrimoniali e non patrimoniali nella somma di 70 milioni di dollari in favore di Ilona Staller“.


La voce di Cicciolina

La scena oggetto della discordia compare in Cicciolina Number One, film girato dal regista Riccardo Schicchi nel 1986. La Staller ha recentemente fatto chiarezza sostenendo che, sebbene nel film compaia effettivamente una scena di sesso con un cavallo, non è lei ad aver avuto il rapporto sessuale, ma una collega. “È un’altra ragazza che si vede arrivare dal boschetto” ha affermato la Staller, che ha anche fatto notare un’importante discrepanza: la pornodiva era vestita con un “abitino rosa di pailletes“, a differenza della donna che ha girato la scena hard incriminata. Inoltre ha aggiunto:” la zoofilia è un genere che non  mi è mai piaciuto. È vero che nei miei spettacoli c’era il serpente e l’arca di Noé ma sesso con animali mai“. Infine si è scagliata in un’invettiva contro coloro che  hanno speculato su quella scena per fare soldi alle sue spalle


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