L'ostetrica sfida la neve e raggiunge l'ospedale con un trattore

L'ostetrica coraggiosa non si arrende alla prima avversità e sfida la neve raggiungendo l'ospedale per assistere le partorienti

Le partorienti hanno bisogno di lei e l’ostetrica pugliese sfida la neve per raggiungerle. La bella storia di Rosa Maiullari arriva dalla Puglia. Ha percorso ben 12 chilometri di strade coperte da lastre di neve ghiacciata per arrivare in ospedale. Come ci è riuscita? Con un trattore!

Un mezzo alternativo contro la neve

Ci sono storie che arrivano dritte al cuore, quelle che mettono davanti a tutto il bisogno di aiutare gli altri in qualsiasi situazione. C’è chi lavora per vivere e chi vive per il suo lavoro, come l’esempio dell’ostetrica Rosa Maiullari. La Puglia che, da giorni è stretta nella morsa della neve e del ghiaccio, continua a mettere a dura prova gli abitanti ormai stremati dal freddo e dalle condizioni delle strade. L’ostetrica pugliese di Santeramo in Colle, ha sfidato le vie innevate per ben 12 chilometri. In questo modo è riuscita a raggiungere l’ospedale dove l’attendevano le sue pazienti partorienti. Tutto questo è stato possibile grazie all’utilizzo di un trattore che non teme l’asfalto ghiacciato e i centimetri di neve depositati sul terreno.

“Le partorienti hanno bisogno di me”

L’ostetrica, dopo aver visto le condizioni impercorribili delle strade, ha intuito che ci sarebbero stati molti problemi quel giorno in ospedale. Infatti, la neve avrebbe impedito il normale svolgimento dei cambi di turno. Così l’ostetrica coraggiosa ha deciso di raggiungere il posto di lavoro a Miulli di Acquaviva della Fonti con un mezzo alternativo ma a dir poco sicuro e a prova di neve alta. Rosa Maiullari non si è arresa alla prima difficoltà commentando: “Le partorienti hanno bisogno di me”. Così si è fatta accompagnare dal marito all’ospedale in provincia di Bari, a bordo di un trattore. Una volta arrivata a destinazione ha postato un selfie accanto al mezzo. Il post ha raccolto centinaia di like e commenti positivi, compresi quelli delle partorienti e dei colleghi.

ostetrica sfida la neve

Aggiungi un commento