Un mese con il cadavere del padre in casa: orrore per una 48enne

La donna soffre di gravi problemi psichici e il ritrovamento del cadavere del padre, morto da un mese, è avvenuto per un caso fortuito

Una donna con gravi disagi psichiatrici è rimasta per un mese in casa con il cadavere del padreGenova Sampierdarena. L’assurda storia riguarda una 48enne già da tempo malata, e teoricamente seguita da assistenti sociali che non si sono accorti della situazione. Infatti a fare la scoperta i vigili del fuoco per un caso fortuito.

Un mese con il padre morto in bagno

La vicenda è stata scoperta dopo che la donna, uscendo di casa, si è chiusa fuori e ha chiesto aiuto ai vicini di casa. Questi hanno allertato i vigili del fuoco e la guardia medica che si sono presentati a casa della donna e sono entrati: hanno subito sentito l’odore inconsueto dentro l’abitazione e hanno notato la porta del bagno chiusa con degli asciugamani intorno. Dentro c’era il cadavere del padre, morto da circa un mese.

La donna è stata subito sottoposto al trattamento sanitario obbligatorio, mentre la polizia indaga sul buco dell’assistenza domiciliare: lei era da tempo seguita da operatori sanitari, ci si chiede quindi come sia possibile che nessuno si sia accorto del cadavere in avanzato stato di decomposizione nel bagno.

La morte dovuta a cause naturali

L’uomo aveva 73 anni e la morte, secondo alcune fonti, è dovuta a cause naturali essendo da diverso tempo malato.

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