Gigi D’Alessio attacca Sanremo: "Ci volevano dei professionisti"

Gigi D’Alessio punta il dito contro l'inesperienza musicale della giuria di esperti che ha influito sulla sua eliminazione e accusa Conti: "Ci hanno usati"

A finire nell’occhio del ciclone questa volta è Gigi D’Alessio che sembra proprio non aver digerito la sua eliminazione, insieme ad altri due grandi della musica come Ron e Albano, nella serata di venerdì.  Ecco perché il cantautore napoletano si scatena puntando il dito contro una giuria di qualità non all’altezza della situazione. Come ogni anno, il Festival di Sanremo si chiude lasciandoci una ricca eredità di canzoni, ma soprattutto una bella sfilza di polemiche

Una giuria di inesperti

“Quando hanno annunciato i nomi degli esperti – confessa D’Alessio in un’intervista a La Stampae ho scoperto che ci sarebbero stati personaggi come Linus, una blogger che si occupa di trucchi e vestiti, un regista bravo che non so quanto sappia di musica e Giorgio Moroder che di musica italiana non sa nulla, ho sentito puzza di bruciato”.


Insomma, a detta di Gigi si tratterebbe di una vera e propria giuria di inesperti, incapaci di giudicare artisti con una solida carriera alle spalle: “Con gente come me, Al Bano o Ron in gara – aggiunge – dovevano chiamare professionisti, direttori d’orchestra, radiofonici di aziende che trasmettono tutta la musica italiana e non solo i fighetti del momento.

La frecciata a Violante Placido

Tra i volti della giuria di qualità, a finire subito nel mirino del cantante napoletano è l’attrice Violante Placido. “Perché ci deve giudicare chi non conosce la musica? – incalza il cantante, ospite dello speciale post Sanremo condotto da Massimo GilettiLei parla di musica neomelodica, quando non sa di cosa si tratta. Io non vado di certo ai Festival del cinema per giudicare i suoi film, quindi perché lei giudica la nostra musica? La musica nostra è ridotta a un ghetto. Ho sempre detto che il mio Festival inizia a Domenica In. Così è stato anche questa volta”.

Dito puntato contro Carlo Conti

Neppure Carlo Conti viene risparmiato dalle pesanti critiche di Gigi D’Alessio. Risultano piuttosto pesanti le dichiarazioni del cantante nei suoi confronti: “Ci hanno usati. Senza Al Bano, Ron o me, la Russia e l’Est Europa probabilmente non avrebbero comprato il Festival dalla Rai. Ci hanno mandati al macello. Carlo Conti vuole svecchiare? Non si fa così, avrebbe dovuto proteggerci”.

Ronnie difende Gigi D’Alessio

A prendere le difese del cantautore napoletano ci pensa però il noto critico musicale Red Ronnie che evidenzia come Gigi d’Alessio sia l’unico, insieme ad Ermal Meta, ad aver presentato un testo scritto interamente da solo: “Non viene capito ma è un grande artista, uno di quelli che ha fatto il conservatorio”, aggiunge Ronnie. Forse per questo andava maggiormente tutelato?

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