Bimbo morto in ambulanza, la madre lo picchiò: "Volevo la piantasse"

la madre del bambino di 4 anni morto per lesioni interne ha ammesso di aver picchiato il figlio: è indagata per omicidio preterintenzionale

Assume toni ancora più drammatici la vicenda del bimbo di 4 anni morto mentre veniva portato all’ospedale per via di gravi lesioni interne. Pare che la madre abbia ammesso di averlo picchiato affinché la smettesse di fare capricci: dagli esami autoptici, era emerso che il decesso era stato causato da una lacerazione al mesentere e dalla fuoriuscita del cibo dall’intestino. Tale fuoriuscita avrebbe poi provocato un’infezione rivelatasi fatale per il bambino. La relazione medica spiegava che la lacerazione avrebbe potuto essere causata da una botta dovuta a percosse.

La madre “Volevo solo che la piantasse”

Le parole della donna, di origine moldava, giungono dopo settimane di indagini ed esami e sono state rilasciate da questa in maniera spontanea al Magistrato Luca Guerzoni: “L’ho sculacciato è vero. Volevo solo che la piantasse di fare i capricci”. La donna ha poi continuato spiegando il perché della chiamata tardiva al pronto soccorso: “Ho aspettato a chiamare i soccorsi perché vedendolo vomitare pensavo ad un virus che già lo aveva colpito nel mese di Natale. Non pensavo che le sculacciate fossero state così violente”.

Forse le percosse erano abituali

La donna è al momento indagata per omicidio preterintenzionale. Il bimbo, oltre a lividi e segni di percosse, presentava anche diverse fratture: questo particolare ha lasciato presupporre agli inquirenti che il bambino venisse percosso di sovente quanto faceva i capricci o si lamentava, sia dalla madre che dal compagno di questa, un uomo di origini albanesi che, come raccontato dalla donna stessa, nel momento delle sculacciate poi rivelatesi fatali, stava esortando insistentemente la compagna a “farlo smettere di piangere”.

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