Tiziana Cantone avrebbe condiviso i video: si va verso l'archiviazione

Tiziana Cantone avrebbe messo online i video hot. Si va quindi verso l'archiviazione del caso contro quattro persone accusato della messa online dei video

Dopo le ultime novità sul caso Cantone, l’archiviazione del caso sembra essere sempre più vicina. Sembrerebbe essere stata proprio Tiziana Cantone, insieme al fidanzato, a pubblicare online i filmati.

Verso la fine

Tiziana Cantone si era tolta la vita per vergogna, i suoi video erano finiti online e presto diventati virali. Dopo che si è riusciti a sbloccare il telefono della Cantone, le indagini non andate avanti, soprattutto grazie ai messaggi trovati all’interno. Sarebbero stati proprio Tiziana e Sergio Di Palo a mettere online i video, almeno secondo il pm di Napoli Alessandro Milita la cui teoria è stata riportata dal Mattino.

Lo stesso Milita scrive e spiega: “Tiziana risulta, per confessione stragiudiziale resa alla madre, responsabile della originaria diffusione dei video su Whatsapp, avendo coperto il principale sospetto e probabile responsabile: il fidanzato Sergio Di Palo, mai querelato, ma vi è l’elevata probabilità che lo stesso, visto il comportamento della Cantone di evitare di includerlo fra i detentori del filmato, avesse agito d’intenzione“.


I quattro accusati e l’archiviazione

La Cantone, però, aveva dichiarato che a mettere online i video sarebbero state altre quattro persone. Probabilmente, come già specificato, la donna cercava di difendere il fidanzato anche spiegando: “Tutto accadeva anche per nostro desiderio, nella dinamica relazionale del rapporto sentimentale anche sessuale che avevo con Di Palo. Ma i video sono stati sempre ed esclusivamente girati con il mio telefonino e ripresi dal compagno che non ha mai avuto una copia“.

Lei, anzi, indicava che Di Palo: “era a conoscenza delle sue relazione tracciava implicitamente una dinamica del loro rapporto sentimentale e sessuale che difficilmente poteva essere disgiunta dalla condivisione, con lui, dei video prodotti dalla donna“.

Adesso, si avvicina il momento dell’archiviazione del caso contro questi quattro giovani. A valutare la richiesta c’è il gip Tommaso Perrella.

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