Monica Bellucci: a 52 anni ancora più sensuale e sicura di sé

Monica Bellucci ha vinto a Monte Carlo il premio per la carriera. A 50 anni suonati afferma di non temere il trascorrere del tempo

La scorsa settimana Monica Bellucci è stata protagonista del Monte Carlo Film Festival della Commedia, la manifestazione che premia le produzioni contemporanee italiane. La Bellucci ha ricevuto l’ambito premio per la carriera in omaggio a quasi 30 anni di presenza nel mondo del cinema. Di fronte a puntigliose interviste che indagano sulla sua vita privata, nonché sul tempo che passa, l’attrice afferma di sentirsi ancora più in forma di quando ha cominciato la sua carriera nel cinema. “Il modo di guardare le attrici sta cambiando”, dichiara alludendo al fatto che l’età avanza per tutti. Con la classica sensualità che la contraddistingue da sempre, la Bellucci svela a gran voce di non temere i cambiamenti del tempo.

“Non mi dà fastidio vedermi sullo schermo con più rughe”

Monica Bellucci a 52 anni dunque è ancora più sicura di sé come attrice di quando ha cominciato la sua carriera. Di fronte alla sua bellezza, non si può far altro che complimentarsi con quella che tanti anni fa è stata una studentessa di giurisprudenza fuggita da un piccolo comune della provincia di Perugia per fare la modella. Per la Bellucci infatti il tempo sembra essersi fermato, e questo dettaglio è diventato il suo cavallo di battaglia.

Come una madrina dei diritti di chiunque si senta scoraggiato a causa di imperfezioni estetiche, che del resto nel mondo del cinema fanno da biglietto da visita, l’attrice sostiene che le donne devono sentirsi belle e fiere di sé ad ogni età: “Il desiderio di filmarci continua e ora siamo rappresentate al cinema in tutte le età”. Infatti, porta ad esempio la collega coetanea Isabelle Huppert, che proprio quest’anno ha vinto premi importanti come il Golden Globe ed il francese Premio César grazie al film Elle, nel quale sfoggia una sensualità unica.

Gli esordi nel mondo del cinema

La carriera di Monica Bellucci vanta interpretazioni nel cinema italiano, americano e francese, dalle miniserie al grande schermo. Ricordiamo brevemente la parte della concubina del vampiro più famoso al mondo nel Dracula di Ford Coppola, L’appartamento, film che le è valso la candidatura ai Premi César, la conturbante Malèna, e le numerose partecipazioni a film di Hollywood come Matrix e La passione di Cristo.

Grazie al nostrano Ricordati di me, la Bellucci è stata nominata ai David di Donatello e ha vinto il premio Nastro d’argento. Tuttavia al di là della bellezza, gli albori della sua carriera non sono stati semplici. La Bellucci stessa afferma: “Venendo dalla moda, il mio ingresso nel cinema fu un suicidio. Amavo il cinema, ma ero ignorante in materia, molte cose le ho dovute imparare sulla mia pelle”.

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