Romeo e Marra discutevano delle nomine via whatsapp

Raffaele Marra voleva andarsene. Questo emerge da un interrogatorio, mentre vengono pubblicati i messaggi scambiati con Salvatore Romeo

La posizioni di Raffaele Marra e Salvatore Romeo si chiariscono e arricchiscono di nuovi dettagli. La Stampa pubblica alcuni messaggi che si sarebbero scambiati i due, mentre Marra comincia a parlare dal carcere.

Lo scambio di sms

Ti ho inviato due mail, la prima con la macrostruttura. La seconda con gli atti da compiere e relativa tempistica. Confermami ke hai ricevuto le mail e ke riesci ad aprire gli allegati. Ps gira le mail solo a V. e Daniele mi raccomando” questo uno degli sms che Romeo invia a Raffaele Marra ben 10 giorni prima che la Raggi si insediasse in Campidoglio. Era il 2 giugno 2016. La “V” che si legge nel messaggio è presumibilmente la sindaca, mentre Daniele è probabilmente il futuro vicesindaco Daniele Frongia.

Marra scrive poi: “Hai letto la mia email circa il compenso di mm? Se lui vuole guadagnare di più potrebbe fare il capo della Ragioneria al posto di Fermante e V. potrebbe tenere la delega al bilancio. Mentre per il magistrato potrebbe continuare a svolgere l’incarico attuale di capo dell’anticorruzione (quello cioè ke le ha conferito Tronca) e ke lei ha accettato!!! Così sono sistemati tutti e due!!!“. “mm” è probabilmente Marcello Minenna, ma il punto su cui ci si deve focalizzare è il modo in cui i due discutono delle nomine.

Marra durante l’interrogatorio

Non solo gli sms. Vengono rese note anche alcune delle dichiarazioni fatte da Marra durante il suo interrogatorio. L’ex braccio destro di Virginia Raggi si trova in carcere accusato di corruzione, ma ha dichiarato di aver più volte tentato di andarsene. “Più volte ho manifestato al sindaco Raggi la mia volontà di andare via” avrebbe detto durante l’interrogatorio secondo quanto riportato da TgCom24. Lui e l’imprenditore Sergio Scarpellini andranno a processo il 25 maggio: “Io non sono corrotto. Sono una persona perbene. Il mio rapporto con Scarpellini era solo amichevole, forse l’ho visto dieci volte“.

Il rapporto con Virginia Raggi

Si è molto discusso dello scambio di messaggi tra Marra e la sindaca e di come, secondo Marra, lei spingesse per non farlo dimettere. “Sono rientrato al Comune di Roma su forte impulso del sindaco Raggi. Mi chiese: ‘mi puoi aiutare a far ripartire la macchina organizzativa’? Io sono entrato sollecitato, pregato, supplicato di rientrare dall’aspettativa perché di questo si è trattato. Io non volevo rientrare e potete sentire il sindaco e vicesindaco se è vero quello che sto dicendo“.

Marra e Romeo

Marra ha anche parlato di come ha conosciuto Salvatore Romeo. “Negli ultimi mesi della campagna elettorale siccome conoscevo il funzionario Salvatore Romeo, mi avevano chiesto (esponenti M5S ndr) di dargli un supporto relativamente alle attività che avrebbero dovuto svolgere e mi chiesero la disponibilità a rientrare dall’aspettavi per dar loro una mano“. Marra però voleva defilarsi: “Io pur avendo dato in un qualche modo una mano in quei giorni, avevo più volte manifestato la mia indisponibilità a rientrare proprio perché avevo anticipato che ci sarebbero stati degli attacchi assolutamente strumentali nei miei confronti“.

Marra vuole restare in carcere

Marra ha chiarito di non voler uscire fino a quando la sua posizione non verrà chiarita. “Ho dato disposizioni ai miei avvocati di non presentare alcuna istanza di scarcerazione, io voglio rimanere in galera. Io devo rimanere qua fino a quando non sarò sufficientemente in grado di dimostrare la mia estraneità“.

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