Gemma Galgani si racconta ai microfoni di Verissimo

Una lunga chiacchierata quella con Gemma Galgani, ospite di Verissimo. Dalla carriera all'infanzia, le sue ultime battute faranno infuriare Tina Cipollari

Chiacchierata, duramente contrastata o difesa a tutti i costi: Gemma Galgani, indubbiamente grazie al programma Uomini e Donne di cui è ormai un abituè, è al centro dei gossip più spinti. La sua eterna lotta contro Tina Cipollari travalica i confini degli studi per continuare anche fuori. Intervistata a Verissimo, il suo racconto è estremamente intimo.

Gemma Galgani senza veli a Verissimo

Non appena entra in studio, si nota immediatamente la sua eleganza. Un completo dalla nuances chiare e capelli raccolti: questa è Gemma Galgani, uno dei volti più importanti del Trono Over di Uomini e Donne. Prima di toccare il calzante argomento, nonché il più caldo, giunge un excursus di tutta la sua vita, dalla carriera all’approdo in televisione. Così Gemma si commuove celatamente guardando sullo schermo scorrere le fotografie del passato, dal papà militare al ricordi di mamma Rosina.

Mamma Rosina: esempio di generosità

Quando arriva il momento di parlare di mamma Rosina, sebbene siano passati ormai molti anni, per Gemma è sempre molto toccante. “La mia mamma è stata un grande esempio di generosità umana, e penso che ce l’abbia lasciata“. Non è stata sola infatti ad affrontare la dura lotta di sua madre contro una brutta malattia: al suo fianco, le sue tre affettuose sorelle.

Poi però, Gemma si sofferma su un ricordo che mai prima d’ora aveva esposto al pubblico. “Mia mamma ebbe una malattia che la portò via, dovemmo decidere per un’operazione sperimentale, non ancora fatta in Italia“. Visibilmente provata, racconta con voce tremante: “La mamma firmò da sola la liberatoria“. L’operazione della madre infatti, sebbene non portò ad un brillante risultato, venne proposta a numerosi congressi come esempio e caso di studio.

Uomini e Donne grazie ad Anna

Forse in pochi sono a conoscenza del fatto che fu Anna, sorella di Gemma, a scrivere alla redazione della De Filippi. Un gesto scatenato dal desiderio di trovare l’altra metà della mela alla sorella, sempre troppo sola la sera. Una solitudine cui la stessa Gemma non si fa remore a discutere: “Alla nostra età, è più difficile da superare. Senti il peso, la necessità di avere una persona vicino“.

Prima il Teatro, poi l’amore

Prima di giungere allo spinosissimo argomento “George“, per Gemma è il momento di dar lustro ai suoi ricordi più pregiati. Riguarda il suo passato come donna attiva nell’ambito teatrale: “C’è stato un flirt lavorativo con Walter Chiari. Io ero riuscita a farlo recitare – racconta Gemma –Per 40 recite consecutive“.

L’esperienza a Uomini e Donne

Ovviamente, dopo tutto il tempo speso a portare a galla altarini poco noti, è il momento di parlare della sua travagliatissima esperienza nello studio di Maria De Filippi. “È stata una storia molto bella – racconta Gemma, parlando di Giorgio ManettiUn regalo di Natale inaspettato“. Il suo amore per lui ancora un po’ le traspare dal volto: “Ricordo che mi sentivo come un’adolescente. Penso di averlo amato contro tutto e tutti e di aver per lui superato ogni tipo di barriera“. Poi però, la domanda di Silvia Toffanin incombe in studio, suscitando un lungo silenzio: “Eri, o sei innamorata di lui?“. Gemma, in evidente imbarazzo, non riesce a nascondere la verità: “Io sono stata innamorata di lui tantissimo. Non ho chiuso la porta a doppia mandata“.

Odi et Amo: Tina Cipollari

Ovviamente, parlando di Giorgio, Uomini e Donne e Maria De Filippi, non poteva mancare una domanda sulla celeberrima nemica di Gemma, Tina Cipollari. I loro litigi sono ormai un must della trasmissione, imitati e conosciuti come argomento di carattere generale. Però, anche in questo caso, lo scopo della Toffanin è chiaro: “Ma l’odio tra voi due, è vero o televisivo?“. Le parole di Gemma a proposito, sono poco fraintendibili: “Lo sai che sono sincera, è un odio vero che però non riesco a capire come sia nato“.

Così l’eziologia del loro crescente astio: “In un primo momento erano scambi di regalini velenosi che mi divertivano. Poi son diventati più seri. La tollero ma non condivido“. Le domande si fanno sempre più insidiose: “Usciresti a cena con lei?“. La risposta è immediata: “Non ci uscirei a cena perché mi porterebbe da mangiare solo mele velenose“. Poi però, la conclusione è un vera stoccata alla nemica che, indubbiamente, s’infurierà: “Poi ebbe, si eh, è rifatta. Un pochino si vede! – tuona Gemma, che dovrà vedersela con la risposta dell’opinionista – “Sono qui a Verissimo, non posso dire bugie“.

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