Kate Winslet: "Ho dovuto credere in me stessa"

Kate Winslet racconta come ha sconfitto il bullismo e come è riuscita a realizzare i suoi sogni fino a diventare la grande attrice che è oggi

Kate Winslet, la bella e brava attrice ha compiuto 41 anni ed è più in forma che mai: è intervenuta all’evento benefico We Day U.K. per lanciare un messaggio importante ai ragazzi. La sua è stata un’adolescenza difficile in cui ha sofferto molto ed è stata infelice.

Kate vittima di bullismo

Proprio per questi motivi Kate ha voluto condividere la sua esperienza negativa vissuta da giovane e dire ai ragazzi: “Non perdete la vostra autostima, non rinunciate ai vostri sogni”. Lei è riuscita ad andare avanti e superare tutti gli ostacoli e le difficoltà.

Cresciuta nelle campagne di Berkshire nell’Inghilterra sud orientale, è stata vittima di bullismo a scuola, veniva derisa e presa in giro continuamente perchè non era accettata per il suo aspetto fisico. La Winslet continua raccontando:”Mi prendevano in giro e finivo spesso chiusa dentro un armadio. Da lì li sentivo ridere di me.” Episodi questi davvero molto pesanti che l’hanno fatta sentire sempre inadeguata e fuori posto.


La rinascita di Kate e il riscatto

Kate però non ha rinunciato affatto ai suoi sogni e lo dimostra la brillante carriera che è riuscita a portare avanti, facendo tanti sacrifici ma credendo sempre e comunque in sé stessa.

La Winslet racconta anche di come fosse riuscita ad ottenere la parte di Rose in Titanic, ruolo fortunato che le valse una nomination all’Oscar e che segnò l’inizio di una grande e solida a amicizia con Leonardo Di Caprio, suo partner anche in altre pellicole di successo come Revolutionary Road.

L’anno scorso in occasione del Bafta la British Academy Film Awards, Kate riceve un premio come migliore attrice non protagonista e racconta un aneddoto che riguarda la sua giovinezza passata ad essere rifiutata: A 14 anni un insegnante le aveva detto che avrei potuto fare bene solo se fossi stata felice di accontentarmi dei ruoli da ragazza grassa.” Possiamo proprio dire che quell’insegnante non aveva avuto intuito oltre a non avere un briciolo di sensibilità.

Kate ci tiene a sottolineare, rivolgendosi a tutti quei giovani che hanno sogni e speranze da realizzare, di lottare per riuscire abbracciare i propri difetti e non scusarsi mai per ciò che si è. Poi conclude tornando sempre alla sua esperienza diretta che vuole condividere dicendo:“Ho combattuto. Ho dovuto ignorare i commenti negativi. Ho dovuto credere in me stessa.”

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