Pensioni: la 14esima arriva a luglio

Lo conferma l’Inps con un messaggio pubblicato sul suo portale ufficiale nel quale sono indicate le informazioni sulla 14esima

L’ultima legge di Bilancio riguarda anche i pensionati di 65 anni con reddito tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo. Lo conferma l’Inps con un messaggio pubblicato sul suo portale ufficiale nel quale sono indicate le informazioni sulla 14esima. Per chi ha oltre 25 anni di contributi (28 per chi ha un lavoro autonomo) aumenta l’importo di 655 euro, la somma aggiuntiva modificata dalla legge di bilancio del 2017. Sono circa 3,4 milioni i pensionati che ne traggono beneficio. La nuova mensilità è destinata ai pensionati che hanno più di 64 anni con un reddito complessivo individuale annuo fino a 13mila euro (circa mille euro al mese).  Inoltre i beni posseduti e il reddito del coniuge non vengono contati se non producono reddito.

A chi spetta la 14esima

Gli importi variano molto: da 366 a 655 euro in base all’assegno percepito e agli anni di contributi. Fino a 9.786,86 euro annui (fino a 1,5 volte il minimo), ovvero circa 752 euro al mese per 13 mensilità, per i quali la somma aggiuntiva era già prevista dal 2007 vedranno aumentare l’importo che sarà pari a 437 euro se si hanno fino a 15 anni di contributi. Se si hanno da 15 a 25 anni di contributi aumenta a 546 euro e a 655 euro se si hanno oltre 25 anni di contributi. I pensionati che hanno un reddito tra 9.786,87 euro e 13.049,14 euro riceveranno una somma variabile tra 336 euro (se hanno fino a 15 anni di contributi) e 504 euro (con più di 25 anni di contributi). Ai pensionati che hanno tra i 15 e i 25 anni di contributi verranno corrisposti 420 euro.

A luglio è possibile riscuotere l’importo

Per coloro che ne beneficeranno, la somma aggiuntiva viene attribuita dall’Inps sulla mensilità della pensione di luglio e a che alla data del 31 luglio hanno un’età maggiore o uguale a 64 anni. Verrà effettuato d’ufficio per i pensionati di tutte le gestioni unitamente al rateo di pensione di luglio 2017, ovvero dicembre 2017, per i pensionati che raggiungono i requisiti anagrafici nel secondo semestre di quest’anno.

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