Successo sul web per Michelle Obama struccata e con i ricci afro

Un'immagine su Twitter ritrae Michelle Obama al naturale e la foto diventa subito virale. Amatissima negli 8 anni di Presidenza continua a stupire per la semplicità

Sto aspettando questa foto da 3 anni. Vai col naturale!“: così ha commentato la foto di Michelle Obama l’utente che ha condiviso per primo lo scatto su Twitter pochi giorni fa. In breve tempo l’immagine ha fatto il giro del mondo e si sono susseguiti uno dopo l’altro i commenti a supporto del look della ex first lady. Una semplice canotta grigia, niente trucco e orgogliosi ricci afro lasciati al naturale trattenuti solo da una bandana a pois: un look vacanziero, ma anche un ritorno al periodo prima della Presidenza.

Orgogliosa ragazza del South Side

Michelle Obama si è sempre dichiarata un’orgogliosa ragazza del South Side e dopo anni di look ordinati finalmente un ritorno alle origini. Il suo parrucchiere, in un’intervista rilasciata nel 2015, aveva rivelato che per molti anni Michelle aveva lasciato i capelli al naturale senza usare piastre. Ricci afro, dunque, come quelli sfoggiati su una spiaggia probabilmente della Polinesia francese dove il marito, Barack Obama, si trova per scrivere un libro di memorie sul periodo in cui è stato presidente degli Stati Uniti.

Per 8 anni la signora Obama è stata icona di eleganza e regina di stile come in occasione dell’Expo di Milano nel 2015 quando incantò tutti nel suo abito Missoni o nel 2016 in occasione del discorso sullo Stato dell’Unione. Ciononostante si conta anche qualche detrattore che non apprezzò i capelli “normalizzati” da first lady o che più di recente l’ha chiamata addirittura “scimmia con i tacchi“.

Melania Trump e Michelle Obama a confronto

Se Michelle si è distinta per la sua semplice eleganza e la personalità, Melania Trump mostra un’eleganza un po’ impostata forse dovuta al suo passato da modella. Difficile immaginare la nuova first lady con i capelli in disordine e senza trucco o che tipo di first lady potrà diventare, ancor più difficile sarà però dimenticare la normalità della signora Obama.

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