Kim Jong-un e le bombe atomiche: "Trump invade, e noi ci difendiamo"

La tensione tra Kim Jong-un e Trump diventa sempre più pesante, e ora la Corea del Nord proclama la corsa alle bombe atomiche: "Dobbiamo difenderci"

La tensione tra Corea del Nord e Stati Uniti si fa sempre più tangibile, soprattutto ora che il leader Kim Jong-un ha dichiarato: “Un atto di aggressione intollerabile che giustifica almeno un milione di volte la necessità della Corea del Nord di dotarsi di bombe atomiche“.

Bombe atomiche contro gli Usa

La risposta agli attacchi missilistici USA in Siria d è arrivata forte e chiara: Pyongyang teme per il suo Paese e vuole armarsi con bombe atomiche. Secondo il ministero degli Esteri della Corea del Nord, questo attacco sarebbe un chiaro esempio di “invasione“, e ciò giustificherebbe la corsa agli armamenti atomici. Dopo tutto, per Kim Jong-un: “L’amministrazione Trump non è diversa dalle altre“.


Le molteplici opzioni degli Stati Uniti per abbattere la Corea

Il governo Donald Trump teme il peggio, proprio in queste ultime ore la Casa Bianca e il ministero della difesa stanno esaminando le varie opzioni per fermare Pyongyang. Tra le possibili risposte c’è quella di trasferire in Corea del Sud alcune bombe atomiche firmate Usa, e questo gesto potrebbe essere visto da Kim Jong-un come la volontà di difendere gli alleati. Ma, Trump e i suoi consiglieri stanno vagliando anche altre opzioni, come ad esempio delle esercitazioni con bombardieri strategici nell’isola di Guam, simulando degli attacchi all Corea del Nord.

Oppure, una guerra a colpi di hacking, in cui forze americane e sud coreane si battono per sabotare insieme i piani di Pyongyang. L’ultima scelta è quella estrema: azioni di target killing per far uccidere il leader nordcoreano e i suoi dirigenti. Non si esclude che quest’ultima sia in realtà solo un tentativo per spaventare la Corea.

Trump e i suoi alleati

La Difesa americana ha suggerito al presidente Trump di ordinare alla portaerei Carl Vinson di dirigersi verso il Pacifico occidentale, e ora la formazioni di svariate navi si trova nel porto di Singapore. Ieri, dopo la visita del presidente cinese Xi Jinping, Donald si dice soddisfatto per aver stretto una nuova amicizia.

Successivamente, ha anche avuto una telefonata con il premier di Seoul, Hwang Kyo-ahn, con cui ha discusso a fondo della questione armamenti atomici, cercando appoggio per dislocare le bombe atomiche in Corea del Sud. In quanto, Seoul teme per un possibile test nucleare il 15 aprile, da parte di Pyongyang, ma Trump rassicura.

 
 


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