Approvato il Reddito di inclusione attiva: ecco di cosa si tratta

Ieri è stato approvato il Rei, reddito di inclusione attiva, legge che aiuterà il Governo nella corsa contro la povertà che affligge il Bel Paese

Proposto l’anno scorso, ieri è finalmente stato approvato dal Senato il cosiddetto Reddito di inclusione attiva, o Rei, una “delega recante norme relative al contrasto della povertà, al riordino delle prestazioni e al sistema degli interventi e dei servizi sociali“. Attraverso questa legge collegata al patto di stabilità, già approvata dalla Camera, il Governo cercherà di contrastare la povertà, attivando dei servizi per aiutare chi lo riceve a seguire un percorso formativo e di inserimento nel mondo del lavoro. Ma vediamo meglio di cosa si tratta e a chi è destinato.

Che cos’è il Reddito di inclusione attiva e chi ne ha diritto?

Il Rei è un sostegno economico che il Governo dà alle famiglie il cui reddito si trova al di sotto della soglia di povertà assoluta. Ma non solo, oltre all’aiuto economico, i soggetti beneficiari di tale Rei saranno anche reintrodotti a livello sociale e lavorativo, affiancati dai servizi sociali. Come verranno scelti i beneficiari del Reddito? I nuclei familiari verranno scelti in base all’Isee, e saranno soggetti ad un requisito di durata minima del periodo di residenza nel territorio nazionale.

Quale sarà l’importo di tale Rei e come si calcolerà?

La formula utilizzata per calcolare il Reddito inclusivo attivo sarà la seguente: soglia di povertà meno reddito disponibile della famiglia. La cifra di partenza sarà quella del SIA, sostegno per l’inclusione, attivo in molte città italiane. Questo sostegno però era solo riservato ai nuclei con un figlio minore a carico, in una situazione di difficoltà, e con un Isee inferiore a 8.000 euro.

Il Rei invece, sarà esteso anche alle famiglie con minori o con disabilità grave, oppure con donne in stato di gravidanza o con persone over 55 in stato di disoccupazione. I beneficiari del Reddito inclusivo attivo sarebbero 1,5 milioni, una cifra non indifferente che copre il 6% del popolo italiano.

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