Navigare, che passione: il wi-fi è indispensabile anche al ristorante

Internet è ormai diventato fondamentale per molti di noi: per tantissimi è infatti indispensabile che la rete wi-fi sia presente nei ristoranti dove mangiamo

Essere costantemente connessi alla rete è ormai diventata un’esigenza quasi irrinunciabile per moltissimi italiani. Anche il modo in cui trascorriamo il tempo libero è spesso condizionato da questo aspetto. Poter contare su un segnale wi-fi stabile ed efficace è necessario anche al ristorante, per molti addirittura in aereo. Un’esigenza confermata da un’analisi effettuata dal sito Facile.it, volta a scoprire il comportamento dei nostri connazionali in vista dei numerosi ponti in programma.

Navigare è fondamentale: anche al ristorante e in hotel

Non possiamo fare a meno di essere online nemmeno durante il nostro tempo libero. Questo dato è messo chiaramente in evidenza dall’indagine: ben l’83% degli italiani fra i 18 e i 60 anni dichiara di non poter fare a meno del wi-fi in vacanza.

Anche la scelta del ristorante dove trascorrere qualche ora è condizionata da questo bisogno. Poco importa se nel locale è magari difficile comunicare. Il 5,6% degli intervistati ha infatti ammesso di essere disposto a sedersi a tavola solo in caso di locale wi-fi connected. Per le donne si sale all’8,5%.


La situazione non cambia nemmeno se ci si appresta a partire per un periodo di vacanza. Un intervistato su 3, infatti, decide se soggiornare in un hotel in base al fatto che abbia o meno la connessione wi-fi per gli ospiti. Anche chi preferisce alloggiare in una casa la sceglie in base alla presenza di questo elemento: lo fanno il 31.7% del campione. Non si disdegna ovviamente che il segnale per navigare sia fornito gratuitamente.

Wi-fi indispensabile anche in aereo

Anche in aereo, dove fino a qualche anno fa navigare in Internet era off-limits, non si può fare a meno del segnale wi-fi. Addirittura il 62% delle persone che hanno partecipato all’indagine lo ritiene un aspetto fondamentale. Molte compagnie, per soddisfare questa esigenza, offrono l’utilizzo libero a bordo.

Questa necessità è più impellente per gli uomini (66,8%), soprattutto se alle prese con viaggi di lavoro. Per quanto riguarda le donne, invece, sono ritenuti necessari soprattutto cellulari e tablet senza wi-fi (53,2%).

Wi-fi nei locali pubblici: i doveri dei gestori

Chi ha un locale pubblico e sceglie di garantire ai propri clienti il segnale wi-fi deve però prestare attenzione ad alcuni aspetti. Rispetto a qualche anno fa la situazione è comunque migliorata: grazie al decreto D.lgs.  N. 69/2013, cosiddetto del “Fare” e alla successiva legge n. 98/2013 non è infatti più necessario chiedere alcuna autorizzazione per offrire la connessione Internet agli utenti.

Il gestore dell’esercizio commerciale risulta però responsabile in sede civile di tutte le attività messe in pratica tramite la connessione. In caso di indagini della Polizia Postale per un traffico Internet “anomalo” sarà lui a doverne rispondere. Una situazione simile può accadere se dovesse essere commesso un reato utilizzando la linea intestata al fornitore. Non c’è più comunque la responsabilità diretta per i reati commessi, ma rimane il diritto della magistratura di indagare per trovare una prova, mediante per esempio perquisizioni o sequestro del computer dell’esercente connesso alla linea Internet oggetto di indagine.

È Il titolare della location a dover rispondere dell’attività degli utenti, se non riesce a provare la sua estraneità agli atti contestatigli. Per fornire queste prove è consigliabile attrezzarsi preventivamente con sistemi e tecnologie fatte che possono consentire di identificare e monitorare l’accesso ad Internet dei clienti. Questo può servire a garantire la totale estraneità dell’esercente da eventuali reati commessi. I gestori devono inoltre permettere che chi si trova nel locale possa navigare in totale privacy.

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