Caso Cucchi: annullata l'assoluzione dei 5 medici

È giunta la sentenza che annulla l'assoluzione dei 5 medici del Pertini, inizialmente accusati di omicidio colposo ai danni di Stefano Cucchi

Svolta richiesta, svolta arrivata. Non con poca fatica, oggi è stata una giornata assolutamente cruciale per quanto riguarda il caso di Stefano Cucchi. A pochissime ore dalla prescrizione, giunge una sentenza esemplare: annullate le assoluzioni dei medici del Pertini.

Stefano Cucchi: annullamento delle assoluzioni

Assolti dall’accusa di omicidio colposo solamente nello scorso luglio, oggi una sentenza annulla tutto. Stiamo parlando di Stefano Cucchi, il 30enne morto il 22 ottobre del 2009. Deceduto durante la custodia cautelare, sulla sua morte si discute da anni ed anni. Portavoce della lotta volta a portare a galla la verità, Ilaria Cucchi, sorella di Stefano. Solamente lo scorso luglio, in occasione dell’Appello Bis, i giudici avevano deciso di assolvere i 5 medici imputati di omicidio colposo.

La svolta prima della prescrizione

Il reato cadrà in prescrizione il 20 aprile, dunque pochissime ore dopo, ma la sentenza ha sicuramente un valore simbolico forte. I 5 medici del Pertini di fatto, ospedale dove morì Stefano Cucchi dopo un arresto lungo 6 giorni, si sono visti annullare l’assoluzione. La Cassazione ha deciso di fatto di annullare quella sentenza d’assoluzione emessa a luglio. I medici del Pertini di Roma sono stati rinviati a giudizio ad una nuova Corte d’Appello.

Una parvenza di soddisfazione

La più toccata da questa sentenza che assurge ad essere un traguardo importante ed assolutamente bramato, è Ilaria Cucchi, la sorella di Stefano, da sempre attiva nella lotta per la verità sulla morte di suo fratello. “La Cassazione ha annullato l’assoluzione dei medici – scrive Ilaria sui social – Ringrazio il Procuratore Generale Eugenio Rubolino per non essersi arreso alla seconda assoluzione e il Procuratore Generale della Cassazione Antonio Mura per essersi battuto per avere giustizia“. E ancora: “La prescrizione la dobbiamo soltanto ai periti della Corte Cattaneo e Grandi che hanno fatto talmente tanta confusione sulla morte di Stefano da produrre questo disastro“.

cucchi sentenza

Il post pubblicato su Facebook da Ilaria Cucchi



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