Obeso perde il lavoro e viene piantato dalla ragazza: oggi è un personal trainer di successo

La sua storia può essere da esempio anche ai casi più disperati. Luis è tornato padrone della sua vita, e fa della sua esperienza un tesoro da tramandare ad altri

USA – Il suo nome è Luis Trigo, ed è un ex obeso di 30 anni. Luis pesava 180 kg, ma nel giro di pochi anni ne ha persi un centinaio: adesso è un personal trainer di successo. Ma durante la sua vita ha affrontato periodi di buio: la sua mole lo ha costretto ad abbandonare il lavoro; nello stesso periodo la sua ragazza lo ha mollato; presto poi sono sopraggiunti i problemi di salute. A quel punto Luis Trigo ha capito di aver raggiunto un punto di non ritorno. Da quel momento è cominciato il cambiamento.

Un’adolescenza in sovrappeso

Luis Trigo è stato un adolescente oversize sin dal liceo. Dopo la scuola, durante il college, la sua mole ha continuato ad aumentare: “Non ho mai prestato attenzione alla mia alimentazione. Cercavo di tenere alta la media dei mie voti. Poi mi sono impegnato nella ricerca di un lavoro stabile” racconta.

Presto quel lavoro, però, si è trasformato in un’impresa impossibile da affrontare con i suoi 150 kg.Non resistevo più a lavoro” ammette. “Il mio lavoro era in magazzino. Stavo in piedi  per ore, resistere era difficile, avevo male ai piedi, mi appoggiavo alle cose, ero costantemente lento, ero stanco“.

Il punto di non ritorno

Fu per questo che Luis decise nel 2011 di licenziarsi. Ma perdere il lavoro non fu l’unica batosta di quell’anno. Poco dopo la sua ragazza, con cui era impegnato in una relazione da lungo tempo, lo lasciò definitivamente. Questo peggiorò le cose, e il suo stato mentale. Trigo finì in una buia spirale di depressione, e in pochi mesi guadagnò altri 30 kg, giungendo a quota 180.

Fu allora che cominciarono i problemi di salute. A causa di alcune palpitazioni cardiache, l’allora 24enne Luis si sottopose ad alcuni controlli, tra cui un ECG. Dai risultati dei test il medico gli comunicò che stava sviluppando una predisposizione al diabete e che se non fosse corso ai ripari sarebbe andato incontro a rischi grossi. “Hai solo 24 anni – disse il dottore – sei giunto a un punto di non ritorno. O cambi, o muori“.

La svolta: Luis riprende in mano la sua vita

Non furono tanto le parole del medico a spaventare Luis, ma l’idea che fino a quel momento avesse sprecato la sua vita. Cominciò a cambiarla quel mese, era l’aprile del 2011. Come prima cosa, Trigo tagliò fuori dalla sua alimentazione zuccheri, fast-food, bibite gassate e zuccherate. Poi provò a conciliare l’attività fisica: “All’inizio fu umiliante – spiega – l’unico tipo di allenamento che riuscivo a sostenere era salire e scendere dalla collina di casa“.

I primi risultati di Luis furono evidenti: il ragazzo perse peso velocemente, e man mano che l’allenamento va avanti, giorno dopo giorno, la fatica diminuì. “Ne devi fare uno stato mentale” racconta ai media incuriositi dal suo caso. Presto, però, la fase di dimagrimento subisce una battuta d’arresto. Luis non ne capisce subito il motivo, ma ricorda che la cosa fu parecchio avvilente. Poi capì: “Avevo eliminato i carboidrati dalla mia alimentazione“: non c’è cosa più sbagliata, spiega. “Presto mi sono reso conto, specie quando ho deciso di aumentare la mia massa muscolare, che i carboidrati fungevano da carburante. Così quando ho cominciato a reintegrarli nel mio menù quotidiano, sono tornato a perdere peso“.

Personal trainer di successo

L’ostacolo più grande? – ricorda – È stato trovare la pazienza“. Chi come Luis vuole perdere una massa consistente, deve sapere che i risultati non si ottengono in poco tempo, ma con sacrificio, abnegazione e soprattutto pazienza. Questo è il primo consiglio che mette in lista Trigo, che oggi, a 30 anni pesa 77 kg, è un personal trainer e porta sul campo la sua diretta esperienza.







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Poi aggiunge: “Il gioco è per il 90% mentale. Porsi un obiettivo del genere, vuol dire essere disposti ad abbracciare un viaggio. Se vuoi ottenere risultati, devi credere nel processo“.

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