Omicidio Alatri, forse Emanuele ucciso per una lite di altri

Clamorosa svolta nelle indagini per l'omicidio di Alatri: Emanuele Morganti potrebbe essere stato massacrato per una lite avvenuta fuori dal locale alla quale non avrebbe nemmeno partecipato

Per la prima volta, spunta nelle indagini per l’omicidio di Emanuele Morganti una nuova ipotesi. È infatti possibile che l’episodio scatenante alla base della furia omicida del branco che ha massacrato di botte Emanuele non ci sia stata una piccola lite al bancone del bar, bensì un litigio avvenuto tra alcuni amici del ragazzo e Mario Castagnacci, uno degli indagati per l’omicidio, fuori dalla discoteca Mirò.

A parlare, l’amico di Emanuele

Gianmarco Ceccani, l’amico di Emanuele Morganti che cercò di difendere il ragazzo fino all’ultimo minuto, ha riportato in un secondo interrogatorio una testimonianza leggermente diversa da quella fornita in prima battuta. Ceccani avrebbe ribadito tale versione dei fatti anche nell’ultima puntata di Chi L’Ha Visto?. Il ragazzo ha infatti riferito che, poco fuori dal locale, quella sera lui aveva discusso con Mario castagnacci, e che quest’ultimo aveva anche minacciato un loro amico: “Di fronte alla porta del Miro ho discusso con Mario Castagnacci. È successo qualche minuto prima che Emanuele fosse trascinato fuori dai buttafuori. Lui mi dice: ‘Vieni, ci prendiamo qualcosa da bere’ e io gli dico: ‘No, con te non ci bevo’. A un mio amico aveva detto: ‘Io a te ti ammazzo’. Questo perché aveva discusso con la sorella fuori dal Miro quest’inverno”. Gianmarco fornisce anche una spiegazione sul perché tale verità emerga solo ora: “Io questo l’ho detto al secondo interrogatorio, perché inizialmente avevo dimenticato tutto”.


Ora, le indagini potrebbero servire a stabilire se i due fatti siano collegati e se la morte di Emanuele Morgante possa essere stata la stata conseguenza di un litigio al quale il ragazzo non aveva nemmeno partecipato.

Gli indagati stanno subendo minacce

Gli animi sono caldi tra Alatri e Tecchiena (quest’ultima è la frazione di residenza di Emanuele) e tra coloro che ne stanno subendo le conseguenze c’è Franco Castagnacci, padre di due giovani indagati per l’omicidio e a sua volta indagato. Franco Castagnacci ha ricevuto svariate minacce: qualcuno è passato anche all’azione, uccidendo il suo cucciolo di pastore maremmano con delle polpette contenenti vetro. Si tratta solo di alcuni degli atti di rabbia che sono stati portati avanti nella zona della Ciociaria turbata da un omicidio così feroce e che sembrano essere rivolti soprattutto agli indagati di questo atroce delitto.

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