Rifiutata da tutti, ragazza disabile apre la pasticceria dei suoi sogni

Collette Divitto, 26enne, è sempre stata respinta dalle scuole di pasticceria per la sindrome down di cui è affetta, così si è aperta in autonomia una pasticceria e ha iniziato la sua splendida avventura

Collette Divitto è una ragazza americana con tanti progetti da realizzare, in particolare quello di diventare pasticciera a livello professionale. Una passione coltivata fin dalla tenera età, ma che poi è stata frenata. Collette Divitto, affetta da trisomia 21, ha visto il suo sogno andare in frantumi quando le è stata sbattuta la porta in faccia, perché down. Un ostacolo da superare, dato il motivo così banale e superficiale. Colette ha quindi deciso di fare da sé e diventare la titolare di una pasticceria tutta sua.

Sindrome di down e il sogno di una pasticceria

Collette Divitto, da quando aveva 15 anni, amava sperimentare in cucina e realizzare dolci per la sua famiglia e i suoi amici con notevoli risultati. Ogni momento libero della settimana lo dedicava alla preparazione di torte e biscotti, sperando, una volta raggiunta la maggiore età, di poter lavorare come pasticciera. A 22 anni la ragazza ha così iniziato a cercare un impiego a Boston nel settore della pasticceria artigianale, ma ogni volta si è trovata di fronte a secchi no. “Non si adatta al profilo richiesto” le dicevano, riferendosi alla sua sindrome down, vista come un ostacolo insormontabile per potere essere assunta.

La perseveranza in un mondo che corre

Collette, nonostante i no, sapeva di potercela fare e ha creduto ogni giorno di più nel suo sogno. Grazie alla famiglia, che le è sempre stata accanto, ha deciso di giocarsi il tutto per tutto: aprire una pasticceria tutta sua e mostrare che poteva farcela benissimo. Tenacia che ha preso dalla madre Rosemary Alfredo che ha sempre lottato per lei e, da dopo la sua nascita l’ha sempre assistita e supportata. Collette ha dato così vita alla sua pasticceria: la Collettey’s Cookies, che ha raggiunto rapidamente la popolarità. Da subito i dolciumi creati dalla ragazza hanno ottenuto un ottimo successo. La passione e la professionalità hanno dato alla luce un luogo in cui tutti possono riempirsi la pancia, gli occhi e il cuore.

La pasticceria di Collette

Il primo ordine di biscotti è arrivato da un negozio di alimentari di Boston, il Golden Goose Market. Inoltre, il proprietario è stato uno dei primi a rendersi conto del valore del luogo, del contesto e di quei dolci. La fama ha raggiunto i media, la rete televisiva CBS ha realizzato un reportage su Collette e così sono arrivate richieste da parte di clienti da ogni luogo. Tra tutte le delizie, i suoi biscotti al cioccolato e cannella sono un vero must e a rendere il tutto ancora più speciale è il fatto che Collette voglia assumere altre persone disabili nel suo team, per dare espressione a un sogno importante e sentito, ma che molto spesso viene ignorato dagli altri.

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