Il fidanzato non vuole portarla in moto in viaggio, lei lo lascia e parte da sola

Considerata dal suo ragazzo incapace di affrontare un tour in moto, lo lascia, prende la sua moto e fa il giro del mondo da sola

Non accettando il fatto che il fidanzato non l’avrebbe portata con sé in un tour del continente americano in moto in quanto donna, Nikki Misurelli – originaria di Anchorage, Alaska – non si è scoraggiata né demoralizzata. A dimostrazione che essere donne non è un limite in nessun campo, ha pensato bene di lasciare il ragazzo e di iniziare un viaggio in moto da sola.

Percorsi più di 28.700 Km

A cavallo della sua Honda CBR600RR ha percorso più di 28.700 km. Un viaggio che l’ha portata per le strade non soltanto dell’America ma anche dell’Europa. E pare proprio che la sua avventura non si fermerà qui in quanto prevede di ripartire al più presto per la conquista del Medio Oriente. All’Indipendent di Londra ha dichiarato che la decisione del fidanzato l’ha delusa, ma nonostante ciò non si è abbattuta e ha preso la sua decisione dimostrando che viaggiare in moto per lei non sarebbe stato né pericoloso né intenso.

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Nikki e la sua moto



Il suo percorso in moto

Nikki e la sua moto hanno percorso l’intera America del Nord e quella Centrale fino a Panama, per poi arrivare fino all’Europa percorrendo Italia, Slovenia, Austria, Francia, Portogallo, Spagna, Gibilterra e approdare perfino in Marocco. E non è finita qui, perché Nikki ha pianificato di fermarsi qualche mese in Australia o in America per lavorare e mettere da parte un po’ di soldi che le permetteranno di intraprendere un altro viaggio in moto verso il Medio Oriente. “Vorrei che questa mia esperienza potesse ispirare le donne e spingerle a viaggiare. Andare all’avventura è qualcosa che fa bene alla propria anima, – ha dichiarato Nikki – anche se non è uno stile di vita facile. Ma se desideri ardentemente qualcosa, ci riesci. È così che mi sento in viaggio”.

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Ha venduto tutto ciò che aveva

Ha confessato anche di aver speso tutti i suoi risparmi per realizzare il suo sogno: “Ho venduto quasi tutto ciò che avevo. Oggi non ho né una casa né averi. È incredibile scoprire come si possa vivere davvero con poche cose. Per dormire, ho una tenda, un’amaca, un sacco a pelo che mi permette di stabilirmi ovunque. E oltre ad essere tutto completamente gratuito, riesco a risparmiare anche qualche soldo”. Nonostante tutto questo ha dichiarato di non essersi mai sentita sola: “Mi bastava una chiacchierata con qualcuno a una stazione di servizio per tirarmi su di morale”.

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