Totti come nuovo presidente della Roma. Per Banfi e Proietti è sì

L'idea viene da una "battuta" di Rossella Sensi, ex presidente della Roma, che ha dichiarato: "Se Pallotta non riesce a fare il presidente, nomini Totti". La frase ha riscosso un grandissimo successo tra molti romanisti doc

Doveva essere una semplice battuta, quella di Rossella Sensi, ex presidene della Roma, che ha criticato la conduzione della società da parte di Pallottola. La Sensi ha tirato in ballo proprio lui: Francesco Totti, Er Pupone, come un possibile “presidente”.

Tutti gli uomini del “presidente”

Si sono schierati dalla parte di Totti in molti, anche Gigi Proietti, che ha dichiarato in un’intervista a Adnkronos: “Bisogna vedere quali sono gli oneri del presidente di una società sportiva, temo siano più burocratici che altro. Comunque che Francesco abbia un ruolo preminente nella società mi sembra obbligatorio“. Ma l’affetto per Totti non si ferma qui, il famoso attore loda il capitano della Roma come un grande professionista, e butta lì: “Secondo me è un grande attore comico, mi fa ridere moltissimo, magari volesse venire a fare qualcosa con la mia compagnia“. Una vicinanza che non si ferma qui. Anche Lino Banfi, “l’allenatore nel pallone”, sosterrebbe un’idea del genere, nonostanti, in pratica, la presidenza sarebbe carica di oneri soprattutto burocratici. “Io sarei d’accordo ad avere Totti presidente della Roma, più romanista di lui non ce n’è“. Tutti d’accordo sulle grande potenzialità di Francesco e con la nostalgia per il futuro abbandono della squadra giallo rossa.


Non solo comici ed attori, anche uomini di politica prendono parte al dibattito

Addirittura Gasparri si è espresso sulla vicenda. Il leader di Forza Italia, Maurizio Gasparri, ha espresso tutto il suo fastidio per la gestione della vicenda Pallottola-Roma: “I presidenti nella mia visione devono essere i proprietari, non vedo ruoli di questo tipo per i calciatori, mi sembrano innaturali. Noi abbiamo un presidente ‘fantasma’, non conosco i dettagli, ma la gestione di questa vicenda è stata vergognosa perché Totti rappresenta un simbolo di Roma“. Parole di supporto per Totti, ma anche critiche. La paura di Gasparri è che la società possa essere gestita in maniera non professionale. Come era accaduto alla Juventus con il caso di Boniperti. “Totti deve trovare uno spazio nell’ambito tecnico-dirigenziale” conclude Gasparri.

 

Aggiungi un commento