Isabella Noventa, parte il processo: Freddy Sorgato presenta uno scritto di 5 pagine

Parte il processo sul caso di Isabella Noventa. Accusati del suo omicidio sono i fratelli Sorgato ed Emanuela Cacco. Freddy ha altresì presentato al giudice un documento di 5 pagine.

È ufficialmente partito il processo con rito abbreviato sul caso di Isabella Noventa, segretaria di Albignasego scomparsa nel nulla la notte tra il 15 ed il 16 Gennaio 2016. Per il suo presunto omicidio sono attualmente imputate tre persone: Debora e Freddy Sorgato e Manuela Cacco. Ai tre sono contestati i reati di omicidio premeditato e soppressione di cadavere, ma in più la tabaccaia veneziana Manuela Cacco è accusata altresì di stalking – perpetrato proprio nei confronti della Noventa – e di simulazione di reato. La Cacco, infatti, denunciò il furto del telefono cellulare che utilizzava, secondo l’accusa, per esercitare stalking nei confronti di Isabella. Ma quel cellulare non le è mai stato sottratto.

Freddy Sorgato presenta al giudice un documento scritto a mano

In aula Freddy Sorgato ha consegnato al giudice Tecla Cesaro uno scritto di ben cinque pagine, da lui stesso redatto a mano. Resta tuttavia riservato il contenuto, che non è stato ancora reso pubblico. Ma Freddy non è stato il solo a scegliere di mettere nero su bianco le proprie dichiarazioni, in quanto anche Manuela Cacco ha deciso di consegnare al giudice un documento per fare il punto sulla sua versione dei fatti. La Cacco ribadisce nello scritto quanto già dichiarato nel corso dei quattro interrogatori, che si sono svolti alla presenza del pubblico ministero Giorgio Falcone. Manuela continua a puntare il dito verso Debora Sorgato, accusandola di essere l’esecutrice materiale dell’omicidio di Isabella Noventa.


Dichiarazioni spontanee per Debora Sorgato

Nessuno scritto, invece, per la stessa Sorgato. Debora ha scelto di rilasciare spontanee dichiarazioni al termine della requisitoria del pm. In aula, infatti, il pm Falcone ha dato lettura delle 309 pagine che ne costituiscono la requisitoria. Sarà nella giornata di giovedì, poi, che Falcone presenterà in aula la richiesta delle pene per i tre imputati. Scegliendo di rendere soltanto dichiarazioni spontanee, la Sorgato eviterà in tal modo di confrontarsi con le domande del pm nel corso dell’interrogatorio.

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