Omicidio Noventa, Sorgato: "Isabella morta per un gioco erotico"

Il processo per l'omicidio di Isabella Noventa continua: il pm di Padova ha presentato una requisitoria in cui si ricostruiscono le dinamiche del delitto

Continua il processo per l’omicidio di Isabella Noventa. Ieri il pm di Padova Giorgio Falcone, durante una requisitoria di 5 ore, ha ricostruito le dinamiche della morte della segretaria. Secondo quanto ricostruito dalla Procura, Freddy Sorgato, la sorella Debora e l’amante Manuela Cacco avrebbero ucciso con premeditazione Noventa e ne avrebbero occultato il cadavere. Questa ipotesi è supportata da diverse intercettazioni. Fanno inoltre discutere le dichiarazioni di Sorgato riportate nelle cinque pagine di memorie depositate.

Le memorie di Freddy Sorgato

Sorgato ha consegnato al giudice le sue memorie, in cui spiega le dinamiche dell’omicidio. Alcuni passaggi non vengono però ritenuti credibili. Il ballerino e camionista avrebbe infatti dichiarato che lui e la Noventa erano compagni di letto e che erano nel mezzo di un gioco erotico quando Isabella sarebbe morta: “Ci dedicammo a effusioni e poi lei si è accasciata… Sentii tutta la responsabilità dell’accaduto così mi disfai del corpo…“. In seguito sarebbe intervenuta Manuela Cacco, che per depistare le indagini, avrebbe indossato il giubbino bianco per farsi riprendere dalle telecamere.

La ricostruzione del pm

Giorgio Falcone ha presentato un altro scenario in aula. Il 15 gennaio 2016, la notte prima dell’omicidio, Freddy e Debora Sorgato sarebbero stati in contatto fin dal pomeriggio, tramite una scheda sim intestata al padre di Cacco. I due si sarebbero poi visti a casa della donna prima che Sorgato andasse all’appuntamento con Isabella Noventa. Dopo la cena, tra le 23 e l’una, Isabella è stata uccisa da Debora Sorgato (qui la ricostruzione del pm coincide con quanto detto da Cacco) con una mazza, e messa sulla sua Golf. Il cadavere sarebbe poi sparito e tutt’oggi la famiglia non ne è ancora rientrata in possesso.

Le intercettazioni in carcere

Che l’omicidio sia avvenuto nella villetta di Sorgato sembra confermato da un’intercettazione in carcere. Freddy, parlando con una sua ex della vendita della casa, si sarebbe sentito rispondere: “Ma chi vuoi che compri una casa dove è stato ucciso qualcuno“. Il ballerino avrebbe risposto: “Lì non è stato ucciso nessuno e il corpo di Isabella non lo troveranno mai“. Infine, l’uomo avrebbe rivelato ad un suo compagno di cella di aver buttato il corpo in un cassonetto. Quest’ultimo avrebbe fatto trapelare l’informazione, ma un sopralluogo della Polizia all’inceneritore e le modalità di smaltimento rifiuti escludono questa ipotesi.

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