Caso Noventa, Debora Sorgato: “Non c’ero quella sera, non ho ucciso Isabella”

Questa volta parla Debora Sorgato, sorella di Freddy, accusata dell'omicidio di Isabella Noventa. A Pomeriggio 5 scrive per proclamare la propria innocenza

Mentre il processo per la morte di Isabella Noventa continua, Debora Sorgato, sorella di Freddy, ha scritto una lettera a Barbara D’Urso per proclamare la propria innocenza.

La decisione di prendere la parola

Mentre solo pochi giorni fa il pm Giorgio Falcone ricostruiva l’omicidio della segretaria Isabella Noventa di cui sono accusati i fratelli Sorgato e Manuela Cacco, adesso parla Debora. Lo fa dopo che anche suo fratello Freddy ha deciso di parlare attraverso 5 pagine di memorie depositate nei giorni scorsi. Le parole di Debora sono scritte a mano su un foglio di carta che Barbara D’Urso legge in trasmissione.

La lettera di Debora Sorgato

Debora scrive tutto su un foglio e si rivolge direttamente alla conduttrice di Pomeriggio 5 che dà voce alle sue parole: “Buongiorno signora Barbara D’Urso, innanzitutto le do i miei saluti e per la prima volta, ad un anno di distanza dalla scomparsa di Isabella, voglio dire la mia verità. Nei vari servizi televisivi sono stata descritta come una persona diabolica, calcolatrice, manipolatrice e quant’altro, ed in silenzio ho sempre ascoltato” spiega la Sorgato. “Non ho mai parlato, perché non ho niente da dire, non poso raccontare fatti ai quali non ho partecipato. Nessuno crede alla mia innocenza, ovvio, perché Freddy è mio fratello. Il nostro rapporto è sempre stato descritto come due fratelli uniti e legati da un affetto morboso“.

A questo punto Debora Sorgato cerca di proclamare a gran voce la propria innocenza: “Certo mio fratello, colui che ha sempre fatto della sua vita un mistero, colui che si è divertito con le donne, colui che ha fatto scelte anche sbagliate, ma la conseguenza è di essere da quasi un anno ristretta in carcere con accuse pesanti, impossibilitata di dire e fare tutto ciò in mio potere per urlare: ‘non c’ero quella sera, non ho ucciso Isabella’“.

Accusa il fratello

A questo punto però la Sorgato punta il dito contro il fratello e l’amante, Manuela Cacco: “Ho deciso di scrivere a lei signora D’Urso e dire a tutta l’Italia che non ho ucciso Isabella, che la verità la sanno solo Freddy e Manuela. Ma soprattutto voglio rendere pubblico che per me mio fratello non esiste più, lui mi ha messo in questa situazione e non fa niente per dimostrare la mia innocenza“. Alla fine conclude: “Se in questo momento sia Freddy che Manuela stanno guardando la trasmissione è a loro che mi rivolgo e dico: ‘le vostre menti malate hanno rovinato l’esistenza di tutti noi e delle nostre famiglie, mettetevi una mano sulla coscienza e dite la verità, non è un gioco questo che stiamo vivendo, ma la realtà delle nostre vite’. Chiedo scusa alla famiglia di Isabella. Grazie Barbara, Debora Sorgato

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