Vuole camminare sulle acque come Gesù: religioso viene mangiato da 3 coccodrilli

Il sacerdote Jonathan Mthethwa sarebbe stato mangiato da 3 coccodrilli dopo aver tentato di camminare sulle acque come Gesù: storia vera o solo una bufala?

Voleva camminare sulle acque come Gesù, ma finisce per essere mangiato vivo da 3 coccodrilli. È la terribile storia di Jonathan Mthethwa, pastore della chiesa di Satin of the Last Days in Zimbabwe, che ha sconvolto il web. Una notizia divenuta in poco tempo virale, salvo poi scoprire essere stata diffusa da un sito di satira e di conseguenza essere in realtà una bufala.

Pastore morto sbranato da 3 coccodrilli

Una storia al limite dell’inverosimile, in base alla quale il pastore Jonathan Mthethwa avrebbe cercato di dimostrare ai suoi fedeli di poter camminare sulle acque del Crocodile River soltanto grazie alla fede. Dopo aver pregato a lungo, avrebbe percorso circa 30 metri nel fiume, prima di essere attaccato da 3 coccodrilli che lo avrebbero mangiato all’istante davanti agli occhi increduli e spaventati dei suoi fedeli.

A raccontare la storia, alla stampa locale, sarebbe stato un testimone oculare di nome Deacon Nkosi, che ha tal proposito avrebbe dichiarato: “ll pastore aveva promesso che ci avrebbe dimostrato la sua fede, ma purtroppo è annegato ed è stato mangiato da 3 grandi coccodrilli proprio di fronte a noi. Non riusciamo a comprendere cosa sia successo, il sacerdote aveva digiunato e pregato tutta la settimana  Lo hanno divorato nel giro di un paio di minuti“. Per poi aggiungere: “Tutto ciò che è rimasto di lui sono un paio di sandali e la biancheria intima, riemersi dopo che i coccodrilli hanno finito di mangiarlo“.

Notizia diffusa da un sito di satira

Pubblicata dal sito del National News Bulletin, la storia si è immediatamente diffusa a livello mondiale, dopo che il Nigerian Daily Post e altri media africani e inglesi hanno scritto della notizia prendendo a quanto pare come fonte lo Zimbabwe Herald che non avrebbe però mai trattato la vicenda del pastore mangiato dai coccodrilli e di cui non risulta esservi nemmeno alcuna traccia sulla versione online del giornale. Una storia ripresa e pubblicata da media nazionali ed internazionali, prima di scoprire che a diffondere la notizia per primo sia stato un sito di satira, facendo in questo modo aumentare i sospetti che si tratti semplicemente di una storia inventata.

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