Bimbo di 6 anni assassinato nell'auto rubata della madre

Uno shock per tutta la comunità. La famiglia costernata: "È terribile pensare che li fuori ci sia qualcuno capace di uccidere un bambino di 6 anni. Lì fuori c'è il male"

USA-  Una tragedia devastante per la comunità di Jackson, Mississipi, quella dello scorso giovedì. Un bambino di 6 anni è stato assassinato durante il furto dell’auto di sua madre. Le autorità hanno catturato 3 sospettati. In attesa di essere processati, gli indagati rischiano la pena capitale.

La famiglia del piccolo Kingston Frazier è ancora sotto shock. Gli zii e gli insegnanti si sono sfogati sui giornali, mostrando tutta l’indignazione per una barbarie simile.

Il furto dell’auto con a bordo un bambino

La prima a fornire una ricostruzione dei fatti è stata Ebony Archie, la mamma di Kingston. La donna ha raccontato di aver lasciato il figlio in auto, una Toyota Camry, con la chiave ancora inserita nel quadro, per entrare da Kroger, un negozio di alimentari. Ricordando gli ultimi istanti prima dell’orrore, la signora Archie ha confidato a Heath Hall, portavoce di Randy Tucker sceriffo di Madison County, di aver calcolato di impiegare una decina di minuti per fare la spesa.


Quando era ancora dentro alla drogheria, però, d’improvviso la donna ha visto affiancarsi un’altra auto alla sua. Si trattava di un Honda Civic, da cui è balzato fuori qualcuno, che si è introdotto nella sua Carmy, l’ha messa in moto con a bordo il ragazzo, ed è fuggito via.

Il ritrovamento del corpo

Ancora frastornata, la donna ha subito allertato le autorità. In una prima deposizione ha raccontato di non essersi accorta che il figlio fosse ancora in auto, nel momento in cui questa gli è stata rubata. Quando ha realizzato che con la Carmy era scomparso anche Kingston ha subito la donna ha provveduto a fornire una descrizione del bambino. Alto circa un metro, per circa una 40 di kg. Al momento del rapimento indossava una canottiera, bermuda color khaki e delle scarpe da ginnastica nere e oro.

Intorno alle 9.30 di questa mattina, gli agenti della polizia hanno trovato il corpo di Kingston privo di vita. Il bimbo di sei anni è stato ucciso da un proiettile che lo ha colpito dietro la testa. Il suo cadavere è stato rinvenuto sul sedile posteriore dell’auto, abbandonata alle spalle di un magazzino, in una zona poco frequentata della periferia di Madison County, circa una dozzina di miglia distante da Kroger.

Tre sospettati

Le autorità hanno arrestato tre sospettati per questo delitto. Sono tutti ragazzi di 17 anni. I loro nomi, Dwan Wakefield, D’Allen Washington e Byron McBride, stando a quanto si legge sul New York Times. Tutti e tre sono accusati di omicidio, un reato capitale, punibile con la pena di morte.

Avrebbero potuto decidere di lasciare il ragazzo sul ciglio della strada, o accanto ad un negozio, o una chiesa” ha commentato Heath Hall. “Invece hanno deciso di ucciderlo“.

Lo shock di amici e parenti

La famiglia del piccolo Kingston ancora incredula, non riesce a definire a parole lo shock. Stando a quanto raccontano insegnanti e compagni di classe, della North Jackson Elementary School frequentata Kingston, ancora all’asilo, era un bambino modello. “È difficile da credere che lì fuori ci sia qualcuno capace di uccidere a sangue freddo un bambino” ha commentato la zia. “Lì fuori c’è il male. Quel bambino non aveva fatto nulla di male. Non avrebbero dovuto ucciderlo. Questa gente è il male“.

Suo zio ricorda che come tutti i bambini, a Kingston piaceva solo divertirsi e giocare. “Non c’è nulla che valga la vita di un bambino di 6 anni” ha detto. “Una vita innocente è stata stroncata da un crimine orribile– continua -è tempo che si ponga fine a queste violente. A noi non resta che pregare Dio perché allevi le pene dei suoi cari“.

Aggiungi un commento