Divieto di andare in bagno a una commessa, sospeso il direttore

A Roma, presso un punto vendita Mediaworld, il direttore vieta a una commessa di andare in bagno durante l'orario di lavoro. L'uomo è stato sospeso

A Roma, presso un punto vendita Mediaworld, viene vietato a una commessa di lasciare la propria postazione per recarsi in bagno. La donna, assunta con la legge 104, ha dovuto lavorare 8 ore senza potersi assentare. E la colpa di tale accaduto sarebbe da attribuirsi al direttore.

Negata la pausa

In un punto vendita della catena Mediaworld, nella periferia est di Roma, è stata negata la pausa a una commessa. Infatti, durante il “sottocosto”, la donna non ha potuto lasciare la propria postazione per 8 ore consecutive, nemmeno per recarsi al bagno. Inutili le continue richieste da parte della commessa al direttore, le quali sono state sempre respinte. Infatti, a seguito di ciò, la donna è stata vittima di una violazione dei diritti. E, per potersi cambiare, ha dovuto attendere la fine del proprio turno lavorativo. Proprio per questo, la commessa ha denunciato il caso di mobbing. A seguito del quale si è subito mobilitata la sezione Turismo, Commercio e Servizi della Uil. Inoltre, la notizia ha prontamente fatto il giro sui social, come ad esempio su WhatsApp, dove i colleghi hanno espresso la propria solidarietà verso la donna.

La risposta della Uil

A seguito della denuncia, il segretario della Uiltucs, Marco Marroni ha dichiarato a Repubblica.it: “È una nostra iscritta. E quando ci è giunta la segnalazione, siamo immediatamente intervenuti. Abbiamo chiesto conto di quanto accaduto al direttore“. Aggiungendo: “La risposta che abbiamo ricevuto non è stata soddisfacente per cui così ci siamo rivolti ai responsabili dell’azienda per avere ulteriori chiarimenti. E lunedì, da quanto ci risulta, il responsabile del punto vendita è stato sospeso“. L’accaduto ha interessato anche la Cgil, infatti, come sostenuto da Gigi Cardilli: “Mediaworld ha tagliato, nel 2016, oltre 800 dipendenti. Certo, si è sotto organico, ma è impossibile credere che, in negozio, non si possa trovare una persona per una sostituzione di 5 minuti. Il direttore ha fatto orecchie da mercante”.

Aggiungi un commento