Allerta meteo: in arrivo la prima tempesta d'estate

Viaggia sull'Italia una perturbazione atlantica che spazzerà via l'anticiclone Scipione. La Protezione Civile avverte: è bollino arancione su alcune regioni

Anche se l’estate non è ufficialmente iniziata, il clima degli ultimi giorni è stato decisamente quello della bella stagione. A buona ragione si può quindi parlare di prima tempesta estiva, anche se al 21 giugno manca ancora qualche settimana.

Il meteo nelle prossime ore si appresta a cambiare completamente faccia. Se fino a ieri si è goduto di sole e temperature gradevoli, adesso gli esperti meteorologi avvertono: “Tirate fuori gli ombrelli“.

La tempesta

La perturbazione atlantica che sta facendo il suo ingresso da Nord, minaccia di spazzar via l’anticiclone Scipione con un crollo delle temperature di circa 10 gradi. Il fenomeno non minaccia solo temporali, ma anche grandinate, trombe d’aria, ed un’intensa attività elettrica. Le prime variazioni sono state già visibili nella serata di ieri, domenica 4 giugno. Nella zona Nord dello Stivale si è assistito alle prime precipitazioni, prevalentemente a carattere di rovescio, tra la Val d’Aosta e i settori centro settentrionali di Piemonte e Lombardia. 


Da quest’oggi la perturbazione si farà ancora più intensa, con forti raffiche di vento e un vertiginoso abbassamento delle temperature. In data lunedì 5 giugno, saranno interessati Centro-Nord e Sardegna, in particolare la Pianura Padana. Ma a partire da martedì le tempeste travolgeranno anche Marche e Abbruzzo e tutto il Nordest.

L’allarme della Protezione Civile

Intanto la Protezione Civili allerta la popolazione. Si parla di rischio idrogeologico, e di allarme da bollino arancione in alcune zone del Paese. “Un’ampia area di bassa pressione di origine nord-atlantica, accompagnata da aria più fredda in quota, nelle prossime ore farà il suo ingresso sull’area mediterranea, determinando un significativo peggioramento delle condizioni meteorologiche sulle regioni settentrionali del nostro Paese, con precipitazioni temporalesche, che potranno risultare particolarmente intense e persistenti specie su Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia“.

La regione più a rischio al momento è la Lombardia. Nello specifico si è diffusa l’allerta in zone Laghi e Prealpi Varesine e Lario e Prealpi occidentali. Mentre da martedì il grado di allerta si abbasserà a giallo, tra Milano, Valchiavenna, Piemonte, Val d’Aosta e Veneto. Per ritornare il sereno, dovrà attendere almeno fino a mercoledì, 7 giugno, quando il ritorno di Scipione metterà in fuga la perturbazione atlantica.

 
 


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