Londra, grattacielo in fiamme: 2 italiani ufficialmente dispersi

Si tratta di una coppia giovanissima di veneti, che abitava all'ultimo piano della Grenfell Tower

Questa mattina si è parlato di connazionali dispersi nell’incendio che ha divorato il grattacielo in Latimer Road, nella zona di North Kensington a Londra. Attualmente le fonti parlano di 12 morti, ma si tratta ancora di un bilancio approssimato. “Molti mancano all’appello” ha commentato il sindaco della città Sadiq Khan. Per ora si contano 74 feriti, di cui 20 gravi. 

Al momento risultano dispersi due connazionali sulla cui identità viene mantenuto il più stretto riserbo” si leggeva nelle note ufficiali. Fino a poco fa non si conoscevano i loro nomi. Adesso, stando a quanto riporta l’Adnkronos si tratterebbe di una giovane coppia di veneti.

Gloria e Marco tra i dispersi

Gloria Trevisan e Marco Gottardi, vivevano insieme all’ultimo piano della Grenfell Tower. Lei, 27 anni, originaria di Camposampiero, in provincia di Padova. Lui, coetaneo, architetto di San Stino di Livenza in provincia di Venezia. Con l’entusiasmo dei giovanissimi si sono trasferiti a Londra, la metropoli palpitante di promesse. Un crogiolo di etnie e culture, scrigno di quei sogni che ragazzi come Gloria e Marco, rincorrono a briglia sciolta.  Proprio qualche mese fa, Gloria Trevisan, con il cuore gonfio di speranza si affacciava alla finestra del suo appartamento nella Grenfell. “Una vista meravigliosa” così la descriveva su Instagram, augurando a tutti la buona notte.


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La disperazione dei familiari

I due sono stati in comunicazione con i familiari fino a che non sono divampate le fiamme ed è caduta la conversazione. “Siamo stati al telefono con i ragazzi fino all’ultimo istante, poi ci hanno detto che l’appartamento era invaso dal fumo e le comunicazioni si sono interrotte. Speriamo solo in un miracolo” ha raccontato Giannino Gottardi, papà di Marco.

A quanto si apprende, i due non sarebbero usciti dal grattacielo. Al momento le autorità li danno per dispersi. Sui social compare l’appello di una cugina di Marco. “Mio cugino Marco Gottardi e la sua ragazza abitavano al 23esimo piano della Grenfell Tower che è stata distrutta dall’incendio. Se qualcuno li vede, per favore mi contatti il più presto possibile. Non ho notizie da loro dalla scorsa notte, i loro cellulari sono spenti. Prego Dio che stiano bene. Per favore, aiutatemi e condividete. Grazie“.

Anche Gloria è stata al telefono con il nonno fino all’istante prima che le fiamme divorassero tutto. Era a Londra da un paio di mesi, per cercare lavoro, hanno raccontato i parenti. Gloria sarebbe dovuta tornare a casa proprio domani.

Famiglie di italiani abitavano la torre

Da quanto riferisce Beatrice Antonini dell’agenzia immobiliare Real Estate Genius, nella Grenfell vivevano altri italiani. “C’erano degli italiani che vivevano nella torre” spiega l’agente ai microfoni di Radio 24. “Nella torre abbiamo cinque appartamenti affittati e alcuni clienti sono italiani. Due famiglie italiane con bambini. Al momento non abbiamo saputo niente di loro“. La Farnesina, che ha annunciato quest’oggi la notizia dei due ragazzi dispersi, sta monitorando la situazione.

L’inferno di cristallo

Le immagini drammatiche di questa mattina, continuano a girare su tutti i canali. Le fiamme che nella notte hanno avvolto la Grenfell Tower. Poi le finestre che nella mattinata esalavano fumi. Qualcuno lo ha definito l’inferno di cristallo. Testimoni che hanno guardato il grattacielo bruciare non hanno potuto fare a meno di ricordare il dramma delle Torri Gemelle. In molti hanno riferito di aver visto alcune persone gettarsi dalla finestra per disperazione. Perfino un bambino, salvo per miracolo, è volato dal nono piano. Il numero dei morti, riferisce il sindaco di Londra è destinato a salire.

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