Genitori "respiriani" si nutrono dell'energia dell'Universo

Mangiano solo tre volte alla settimana e tutti i loro pasti sono solo a base di frutta. I coniugi hanno due bambini

Il respirianesimo è l’ultima frontiera della dieta alimentare. Ne sono un esempio la coppia di coniugi Akahi Ricadro, 36, e Camila Castello, 34, che si nutrono di aria e di energia dell’Universo. Una scelta estrema e per molti addirittura assurda. Eppure Akahi e Camilla da anni non sentono più i morsi della fame.

La coppia ha due figli. Durante le gestazioni la loro madre non ha mai interrotto la dieta. I bimbi sono nati forti e in salute. Tutto questo permette alla famiglia un grosso risparmio.Naturalmente, abbiamo costi minori della maggior parte delle famiglie e questo ci permette di investire nelle nostre passioni, in cose che contano davvero, come viaggiare tutti insieme“.


L’alimentazione pranica

Akhai e Camila, una coppia che vive tra Ecuador e California hanno spiegato i principi dell’alimentazione pranica, che hanno adottato diversi anni fa. Si tratta di una dieta a base d’aria, che dimostra che l’uomo può sopravvivere con il nutrimento dell’energia cosmica. Abituato l’organismo, dopo un po’ dimentica del tutto la sensazione data dalla fame. “Ogni volta che mangiamo adesso, non è perché abbiamo fame. Ci siamo dimenticati quella sensazione”. Hanno scoperto il respirianesimo durante un viaggio in Sud America, nel 2008. Da allora hanno smesso di mangiare.

Gli uomini possono tranquillamente stare senza cibo. Basta che siano connessi all’energia che esiste in ogni cosa attraverso la respirazione” ha spigato Camila. La coppia si concede di tanto in tanto attimi di convivialità: pasti composti da frutta o brodo di verdure, per un massimo di 3 volte a settimana. “Per 3 anni, io e Akahi non abbiamo mangiato nulla e adesso mangiamo solo occasionalmente, ad esempio se siamo con amici o se voglio assaggiare un frutto“.

Respiriana anche in gravidanza

Adottato lo stile di vita del respirianesimo, Camila non vi ha rinunciato nemmeno durante le gravidanze e racconta di aver mangiato in tutto 5 volte in 9 mesi. “Con il mio primo figlio ho provato la gravidanza respiriatana. La fame era una sensazione a me sconosciuta così vivevo senza mangiare praticamente nulla. Le mie analisi del sangue erano impeccabili e ho dato alla luce un bellissimo e sano bambino“. Prima di scoprire di essere incinta, Camila non aveva mangiato per 3 anni. Poi ha ricominciato per il bene del bambino, eppure non aveva mai fame, quindi i suoi pasti si riducevano ad episodi davvero sporadici. “Sapevo che mio figlio non aveva bisogno d’altro se non del mio amore“.

Adesso anche i figli seguono il regime dei genitori, mangiando 3 volte a settimana. Tuttavia Camila e Akahi non gli impongono nulla, e soddisfano all’occorrenza ogni loro desiderio alimentare, dalla pizza al gelato, e naturalmente il cioccolato.

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