Raffaele Sollecito scrive una dedica misteriosa a Bossetti

Grande mistero sulla dedica che Raffaele Sollecito ha scritto sul suo libro per Massimo Bossetti. Il legale di quest'ultimo intanto prepara l'appello.

Sì, ho fatto una dedica a Massimo Bossetti su una copia del mio libro“. Così risponde tramite chat Raffaele Sollecito, il 33enne barese conosciuto alle cronache per il caso di Meredith Kercher. L’uomo, dopo aver trascorso quattro anni in carcere è stato poi assolto nel 2015 per decisione della Cassazione. Forse, proprio il trascorso in carcere e il coinvolgimento in un processo per omicidio rappresentano i punti in comune tra l’ingegnere di Giovinazzo e Massimo Bossetti. Un ponte che avrebbe spinto Sollecito a scrivere personalmente una dedica indirizzata proprio a Bossetti.

La dedica a Bossetti: “Una questione privata”

Mentre quest’ultimo è rinchiuso dietro le sbarre da tre anni con l’accusa di aver ucciso la 13enne Yara Gambirasio, Sollecito ha scritto un libro sulla sua esperienza intitolato “Un passo fuori dalla notte“. Proprio in occasione della presentazione del suo scritto, Sollecito ha incontrato Claudio Salvagni, legale del muratore e, in quell’occasione, relatore del convegno. È lo stesso Salvagni a raccontarlo. Al termine del convegno ho acquistato due copie del suo libro. Una per me e una per Massimo. Abbiamo chiacchierato, gli ho detto per chi era la seconda copia, allora lui ha voluto scrivergli la dedica”. Il contenuto della dedica però rimane “privato”, come sottolinea più volte l’avvocato. “È una questione privata” ha concluso.


Nuovi elementi segreti per il ricorso

Rimangono ancora segreti anche i motivi aggiunti dell’appello, di cui la prima udienza è prevista per il 30 giugno. Salvagni ha infatti da poco consegnato 102 pagine aggiuntive alle 260 che la Corte d’Appello di Brescia già possiede. “Da un lato serviranno per spiegare meglio il ricorso e dall’altro per aggiungere qualcosa – spiega – Ci saranno ulteriori richieste. Una, una novità, è molto interessante“. Nel frattempo, il suo assistito continua a proclamare la sua innocenza. Secondo la famiglia e i legali è un uomo disperato, il suo compagno di cella ha inoltre recentemente rivelato di aver salvato Bossetti da un tentato suicidio. Che Sollecito, data l’esperienza, gli abbia dedicato parole di conforto?

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