La Regina Elisabetta II e il minuto di silenzio per le vittime: "Uniti contro la paura"

Il clima cupo non ha impedito alla Regina Elisabetta II di sfilare alla Trooping the Colour, e le smorfie di George sono riuscite a far sorridere tutti

Il Regno Unito in questo periodo non riesce a dormire sonni tranquilli, tra l’attentato a Manchester e l’incendio alla Grenfell Tower. Però, la Regina Elisabetta II non si lascia abbattere da questi tragici eventi e affronta il clima cupo di questi ultimi mesi con il suo solito aplomb, sfilando impeccabile alla Trooping the Colour 2017 a Londra.

Regina Elisabetta II e il clima difficile nel Regno Unito

Istituita nel 1748 il secondo sabato di giugno per festeggiare il compleanno ufficiale del sovrano inglese, la Trooping the Colour è la festa britannica per eccellenza e anche quest’anno ha visto in prima fila la Regina Elisabetta, per il 65esimo anno. Di azzurro vestita, la sovrana immortale, 91anni il prossimo 21 aprile, durante la sfilata della bandiera non si è lasciata abbattere dal clima nero e in un comunicato stampa ha dichiarato: “Quest’anno è difficile sfuggire a uno stato d’animo molto doloroso, ma il Regno Unito è risoluto di fronte alle difficoltà“. Per portare rispetto alle vittime degli ultimi eventi, questa volta alla Trooping the Colour è stato osservato un minuto di silenzio. In un messaggio per la popolazione inglese, Elisabetta II ha anche parlato di determinazione e si sostegno alle famiglie colpite che stanno cercando di “ricostruire le proprie vite“.


Tutti in carrozza alla parata e poi uniti alla balconata

Puntuale come sempre, la regina alle 11 (ora locale) si è palesata con la sua carrozza insieme al marito per andare a fare il saluto reale agli ufficiali e agli uomini in parata. Tutti volti sereni e grandi sorrisi, la famiglia più importante di Inghilterra vuol far vedere che non ha paura di fronte alle sventure, e che è forte. Le prime a sfilare in carrozza sono state Camilla, vestita con un sobrio avorio, Kate, in rosa intenso, e il principe Harry in alta uniforme. Subito dopo, Eugenie e Beatrice, le principesse di York, in abiti floreali, insieme al padre Andrea. Carlo, principe di Galles, il tanto amato William, duca di Cambridge, e la principessa Anna hanno seguito il corteo in alta uniforme a cavallo.  Poi, come da programma, dopo i 41 colpi di cannone a salve sparati dalla King’s Troop Royal House Artilley e Green Park, è tornata a Buckingham Palace. Proprio lì, insieme a tutta la famiglia reale, ha guardato l’esibizione aerea delle truppe della Royal Air Force.

George e le sue espressioni tutt’altro che entusiaste

Oltre ai gesti formali, al clima particolare e alle dichiarazioni di “non paura” della regina, qualcuno è riuscito a catturare l’attenzione dei fotografi e a far sorridere. Sulla balconata, insieme ai parenti reali, c’erano anche il principino George, di 4 anni, e sua sorella Charlotte, di soli 2 anni. Lei coordinata con la bellissima mamma in un vestitino rosa, lui invece calzoncini corti e camicia. A far sorridere è George che durante l’esibizione aerea non riesce a trattenere le smorfie. Così invece che espressioni esterrefatte, sul suo volto vediamo un broncio e tanta tanta noia. La testa appoggiata alla mano e quasi una smorfia di disgusto hanno rivelato il lato umano della famiglia reale, che unita affronta il periodo difficile del loro Paese.

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